Euro 2032, il Maradona tra fotovoltaico, trasporti e terzo anello. Il Comune presenta il suo stadio del futuro
I dettagli stanno presentati martedì. Repubblica n anticipa alcuni. L'assessore Cosenza: "Potremmo puntare anche alla semifinale"

Napoli's players warm up before the Italian Serie A football match between Napoli and Fiorentina at the Diego Armando Maradona stadium in Naples on March 09, 2025. (Photo by CARLO HERMANN / AFP)
Lo Stadio Maradona entra in corsa per Euro ’32, la manifestazione che l’Italia organizzerà insieme alla Turchia. Edoardo Cosenza, assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile del Comune di Napoli, ne ha dato notizia attraverso un post pubblicato su Facebook.
Il progetto del nuovo Maradona consta di più 500 allegati con 7 gigabyte, un progetto che il ministro dello sport Andrea Abodi ha ritenuto molto valido tanto che il sindaco Gaetano Manfredi è decisamente ottimista sul buon esito dopo aver parlato sua con Malagò che con Michele Uva, direttore esecutivo Uefa di Euro 2032 per l’Italia.
Se i dettagli saranno svelati solo martedì prossimo, l’assessore Cosenza a Repubblica. “Partiamo dalla capienza sarà di 63.030 posti, quindi circa ottomila in più rispetto a quella attuale. Ci saranno dai 36 ai 40 skybox e 672 postazioni dedicate ai disabili con accompagnatore, quindi 336 coppie“.
Restyling Maradona, l’inizio dei lavori

Un Maradona che sarà un’eccellenza anche dal punto di vista del fotovoltaico. C’è anche la data dell’inizio dei lavori finanziati da Regione (150 milioni) e Comune (50 milioni). “Ovviamente dovrà partire una gara per l’assegnazione. L’obiettivo è partire tra il 2027 e il 2028, dove, al termine della stagione sportiva, vorremmo concentrare gli interventi principali. Abbiamo anche inviato un documento all’Uefa in cui rassicuriamo su questo aspetto. Il merito ovviamente è del recupero del terzo anello: gli interventi sono già cominciati. Il ripristino ci consentirà di spostare i tifosi quando ci saranno i lavori negli altri settori dello stadio“.
Metro e parcheggi: il nuovo Maradona
L’obiettivo è chiudere il restyling entro il 2030 quando sarà a pieno regime la linea 6 della metropolitana. “Saremo uno dei pochi stadi d’Europa serviti da ben tre collegamenti pubblici: la linea 6, la linea 2 e la Cumana. Tra i requisiti dell’Uefa c’è la necessità che l’80 per 100 dei tifosi possano raggiungere lo stadio senza auto“. Anche i parcheggi sono compresi nel nuovo progetto. “Sfrutteremo quelli non utilizzati di Italia ’90. Proveremo a riaprire il più presto possibile i primi 30 che ci consentiranno di riaprire via Tansillo al traffico durante le partite, poi ce ne sono altri 200, inaugurati per i Mondiali del 1990 e mai utilizzati“.
Cosenza si è mostrato decisamente ambizioso. “Siamo pronti ad ospitare un quarto di finale ma con un piccolo sforzo saremo pronti pure per un’eventuale semifinale“.