De Laurentiis: “Al mio ciclo manca la Champions, chissà se Allegri ce la porterà”
Allo speciale Rai. "In 22 anni di calcio ho sempre indovinato quello che sarebbe successo. Un errore di questi anni? Mi sono talvolta lasciato trascinare dal cuore più che dalla responsabilità imprenditoriale".

Db Dimaro (Trento) 26/07/2026 - amichevole / Napoli-Carrarese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Aurelio De Laurentiis
Stasera la grande festa in piazza del Plebiscito
Aurelio De Laurentiis sugli scudi nei giorni del centenario. Stasera è prevista la grand serata in piazza del Plebiscito, vedremo se e quali istituzioni saranno presenti.
Ha parlato in momenti diversi alla Rai. Repubblica Napoli riporta le sue parole a “Napoli 100”, lo speciale dedicato al centenario e che andrà in onda oggi su Raitre alle 12.20. Ecco le prole che il presidente ha detto a Fabrizio Cappella e che Repubblica ha riportato.
“In 22 anni di calcio ho sempre indovinato quello che sarebbe successo”.
E ancora:
“Al mio ciclo manca la Champions League, chissà se Max Allegri ce la porterà. È sempre un obiettivo, si deve andare per i massimi obiettivi. Soprattutto se sei il Napoli, che è l’unica squadra italiana ad aver giocato in Europa per sedici stagioni consecutive”.

De Laurentiis: “Mi sono lasciato trascinare troppo dal cuore”
Ieri al Tg3 Campania ha rilasciato altre dichiarazioni:
“Siamo riusciti ad avere un Napoli mai così vincente, con una presenza fissa in Europa per sedici stagioni. Il mio augurio? Cent’anni ancora sul tetto del mondo. Maradona è stato grande, irripetibile, unico nella storia non del Napoli ma del calcio mondiale. Napoli calcio si confonde con Napoli città, una città molto particolare divisa tra paradiso e inferno, dunque in un purgatorio continuo che abbiamo toccato solo ai tempi della serie C. Per noi è stato poi sempre un Paradiso. Un errore di questi anni? Mi sono talvolta lasciato trascinare dal cuore più che dalla responsabilità imprenditoriale”.