Sabatini: “Maldini e Leonardo escono indeboliti dal no di Guardiola appena 24 ore dopo la conferenza”

In un video con Schira: "Un dirigente deve avere anche la bravura, la malizia, il tempismo di vedere anche con chi ha a che fare". "Schira: “Pirlo ne esce frantumato nel paragone"

Sabatini: “Maldini e Leonardo escono indeboliti dal no di Guardiola appena 24 ore dopo la conferenza”

Orlando 01/07/2025 - FIFA Club World Cup 2025 / Manchester City-Al Hilal / foto Imago/Image Sport nella foto: Josep Guardiola ONLY ITALY

Il no di Guardiola appena 24 ore dopo la conferenza improvvisata di Malagò, Maldini e Leonardo, è uno schiaffo in pieno volto al calcio italiano. Una figuraccia per i dirigenti che si erano in qualche modo esposti. È quel che dicono in un video i giornalisti Sandro Sabatini e Nicolò Schira.

Sabatini: “Delusione. Posso dire che al di là di Pirlo, Conte, Mancini, di quel che succederà, io resterei su Guardiola. Per dire che con l’immensa stima che merita, l’uomo, l’allenatore, il professionista, ma ci si comporta così?”

Schira: “Visto che loro si sono esposti così tanto, poteva lo stesso dire di no magari però poteva comunicarlo, come sembrava inizialmente, domenica o lunedì, almeno non esponevi al pubblico Malagò, Maldini e Leonardo. Neanche 24 ore dopo, le dichiarazioni sono invecchiate malissimo”.

Guardiola ha indebolito la nuova dirigenza dell’Italia

Sabatini: “Paolo Maldini e Leonardo, ma santo cielo, non è soltanto indebolito il nuovo allenatore, non è soltanto indebolito Malagò, siete indeboliti anche voi come dirigenti perché un dirigente deve avere anche la bravura, la malizia, il tempismo di vedere anche con chi ha a che fare”.

Schira: “Tu sai già che se Guardiola non arriva, Pirlo ne esce frantumato nel paragone“.

Sabatini: “Te lo dico da vecchio, da saggio, a me il signor Pep Guardiola dopo questa situazione non piace più per niente”.