Rabiot mediano nel 4-2-3-1 della Francia: un’ottima idea per il Napoli di Allegri
Sta giocando davanti alla difesa, ha trovato l'intesa perfetta con Tchouaméni. Quando uno sa giocare, ed è intelligente, può ricoprire più ruoli

Mg Verona 19/04/2026 - campionato di calcio serie A / Hellas Verona-Milan / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Adrien Rabiot
Il 3-0 della Francia alla Svezia ha ribadito la potenza della Nazionale di Deschamps che al momento è anche l’unico allenatore a riuscire a estrarre il meglio da Mbappé. Possono perderlo soltanto loro (Messi permettendo).
Un attacco stratosferico quello transalpino tra Mbappé Dembelé e Olise. Ma è il centrocampo che regala equilibrio a una squadra che altrimenti sarebbe fin troppo sbilanciata e preda degli attacchi ai fianchi. E in mediana, nel 4-2-3-1 varato da Deschamps, un ruolo fondamentale lo sta ricoprendo Adrien Rabiot. Autore di una stagione molto positiva al Milan, con 29 presenze condite da sei gol e quattro assist, anche al Mondiale sta dimostrando una forma impressionante.
Rabiot centrocampista box to box

Un centrocampista box to box, capace di interdire ma anche di attaccare la profondità regalando alla squadra la sua efficacia offensiva sia in termini di assist che di conclusioni a rete. Ciò che impressiona è l’essersi calato alla perfezione in un ruolo inedito per lui; mezz’ala in un centrocampo a tre oppure interno, davanti alla difesa ha trovato l’intesa perfetta con Tchouaméni diventando una delle chiavi delle vittorie in serie della Francia. Per la serie: quando uno sa giocare ed è intelligente, può fare qualsiasi cosa.
Max Allegri avrà sicuramente preso nota. Il livornese probabilmente conosce meglio di tutti Rabiot per averlo allenato alla Juventus e voluto a tutti i costi al Milan. E non è un mistero che l’abbia chiesto a De Laurentiis e Manna in caso di partenza di Anguissa. Il 4-2-3-1 è uno dei moduli che dovrebbe utilizzare nel suo Napoli, puntando eventualmente su De Bruyne sulla trequarti. Meglio parlarne prima con McTominay.
Napoli, Rabiot perfetto per il 4-2-3-1 di Allegri

Rabiot, con McTominay o Lobotka davanti alla difesa, regalerebbe al centrocampo dei partenopei il mix giusto tra equilibrio, tecnica e qualità con pochi eguali in Italia. “Ora penso al Mondiale, poi vediamo” disse Rabiot nel postgara di Norvegia-Francia.
Una frase criptica di certo non rassicurante per il Milan; con i rossoneri ha un contratto triennale ma la mancata qualificazione alla prossima edizione della Champions League stanno facendo riflettere Rabiot, “pressato” anche da Allegri, deciso a volerlo anche a Napoli. Giocare in azzurro nella competizione europea più importante per club ed alle dipendenze del tecnico che più di tutti l’ha capito lo intriga non poco; a 31 anni potrebbe essere un altro treno da non lasciarsi sfuggire.