Pirlo, manca ancora il sì di Malagò
Il Corriere della Sera: "Malagò non ha abdicato dal proposito di poter affidare il rinascimento azzurro a un allenatore con una bacheca di partite e trofei più ricca"

Dc Roma 24/10/2024 - Premio Mecenate dello Sport / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Giovanni Malago’
Lo scherzetto di Maldini
Povero Malagò. Era così contento di aver affidato la direzione tecnica dell’Italia del calcio a Paolo Maldini. Non sapeva che di lì a pochissimo, Maldini (che ha portato a bordo Leonardo) gli avrebbe appioppato Andrea Pirlo tecnico talmente conteso sul mercato che era finito ad allenare nella Serie B degli Emirati Arabi. Da domani leggeremo di Pirlo cose che nemmeno al largo dei Bastioni di Orione. Preparatevi.
Il Corriere della Sera stasera, con la bravissima Monica Colombo, scrive che tecnici più strutturati, come Conte o Mancini (il primo voluto dalla Serie A, il secondo da Malagò), faticherebbero a lavorare in un contesto che prevede il confronto con Maldini e Leonardo. Insomma – aggiungiamo noi – Pirlo sarebbe molto più malleabile. Come del resto è chiaro a chiunque.

La resistenza di Malagò su Pirlo
Il Corsera scrive però che manca ancora il sì di Malagò.
Scrive Monica Colombo che il presidente della Federcalcio
“non ha abdicato dal proposito di poter affidare il rinascimento azzurro a un allenatore con una bacheca di partite e trofei più ricca. Del resto il presidente della Figc è consapevole delle perplessità delle componenti. Da un lato ha promesso a Maldini di scegliere l’allenatore in piena condivisione, dall’altro sa che una scelta sbagliata verrebbe imputata alla presidenza federale. Di certo il week end sarà lavorativo”.