Vergara è nelle mani di Allegri: ha 23 anni ed è pronto per il calcio dei grandi
Il Napoli gli ha fatto posto lasciando partire Elmas. Vergara ha appena 12 presenze in Serie A, dovrà confermare quel che ha mostrato nelle poche apparizioni dello scorso anno

Dc Napoli 31/01/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Fiorentina / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: esultanza gol Antonio Vergara
Per Elmas il Lipsia ha chiesto troppo: 17 milioni
Eljif Elmas non è più un calciatore del Napoli. La sua seconda esperienza in azzurro è durata una sola stagione; il macedone, arrivato in prestito dal Lipsia l’ultimo giorno di mercato della sessione estiva 2025, non è stato riscattato. La decisione era nell’aria. Manna ha provato – senza successo – ad abbassare la cifra del riscatto pattuita con il club tedesco. I 17 milioni sono stati considerati troppi dal Napoli che, quindi, ha lasciato partir via il nord macedone. Che con Antonio Conte ha avuto molto spazio.

Quarantaquattro presenze tra Serie A, Champions League, Coppa Italia e Supercoppa, condite da un gol e quattro assist per quasi 2500′ accumulati. Conte l’ha utilizzato in ogni ruolo: mediano, mezz’ala, esterno sia destro che sinistro, trequartista, seconda punta e perfino falso nueve. Insomma, dove c’era bisogno lui giocava, con risultati ovviamente alterni.
Difficile sostituire un calciatore come il macedone, una sorta di coltellino svizzero in campo. Chi potrà mai acquistare Manna per sopperire alla partenza del numero 20? Nessuno. Il ds non procederà sul mercato ad ingaggiare un alter ego di Elmas perché di fatto un calciatore con le caratteristiche simili in rosa c’è già.
Vergara ha appena 12 presenze in Serie A
Ci riferiamo ad Antonio Vergara, classe 2003, finito nel mirino del Como e di altri club anche esteri ma dichiarato incedibile dal Napoli. Il club è pronto a rinnovargli il contratto con tanto di adeguamento. Prodotto del settore giovanile azzurro, Vergara si è messo in luce nel corso della scorsa stagione, sfruttando al massimo la chance concessagli da Conte e dagli infortuni dei compagni.

Diciannove presenze (appena dodici in Serie A) con tre gol e quattro assist per il talento napoletano che nel finale di stagione ha subìto un infortunio che l’ha costretto a saltare gli ultimi mesi e forse anche a perdere la Nazionale. Conte l’ha utilizzato come mezz’ala ma anche come trequartista e all’occorrenza esterno. Vergara ha mostrato duttilità tattica e ha sfruttato le sue chance. Il gol al Chelsea nell’esordio in Champions League ha rubato l’occhio non solo ai tifosi del Napoli.
Allegri, nel corso della sua carriera, è riuscito spesso a valorizzare i giovani di talento. Toccherà a lui accompagnare Vergara lungo il percorso di definitiva maturazione. Anche perché non parliamo più di un giovane. Ha 23 anni ormai nel calcio sei un giocatore fatto e finito.