Mondiali, Conte ospite speciale di Dazn per la finalissima
L'ex Napoli sarà ospite del programma TimesSquare. Domenica, dalle 18.30, con due ore e mezzo di pre-partita. Tornerà anche nel post-partita con analisi e commenti sull'ultimo atto del Mondiale

Napoli's Italian Head coach Antonio Conte looks on during the Italian Serie A football match between SSC Napoli and US Cremonese at the Diego Armando Maradona Stadium on April 24, 2026. (Photo by CARLO HERMANN / AFP)
Francia-Spagna e Inghilterra-Argentina si avvicinano. Da queste semifinali usciranno le due squadre che si contenderanno la gloria mondiale il 19 luglio alle 21:00. A commentare tale evento di tale portata ci sarà anche Antonio Conte: l’ex allenatore del Napoli sarà ospite di Dazn.
Finale Mondiale, ci sarà Antonio Conte

Si legge sul profilo di Dazn:
“Antonio Conte ospite di #imesSquare per la finalissima. Domenica, dalle 18.30, con due ore e mezzo di pre-partita. Siamo pronti.
Antonio Conte ospite di #TimesSquare per la finalissima.
Domenica, dalle 18.30, con due ore e mezzo di pre-partita. Siamo pronti.#FIFAWorldCup #DAZN pic.twitter.com/eZILS5vbSw— DAZN Italia (@DAZN_IT) July 13, 2026
Poi, si legge:
“L’allenatore sarà in studio a partire dalle 18:30 insieme a Diletta Leotta, Marco Russo, Andrea Marinozzi e Ciro Ferrara per accompagnare il pubblico nel prepartita e tornerà anche nel post-partita con analisi e commenti sull’ultimo atto del Mondiale.
La giornata sarà inoltre scandita da una programmazione speciale dedicata alla finale, con Wake Cup, Copa Mundial e collegamenti in diretta da New York, dove la squadra di inviati Dazn seguirà da vicino l’evento. La finalissima, al via alle 21:00, sarà raccontata dalla telecronaca di Pierluigi Pardo con il commento tecnico di Massimo Ambrosini, entrambi negli Stati Uniti per seguire da vicino la semifinale del 15 luglio e l’ultimo atto del Mondiale.”
Il futuro del salentino

Con Maldini nuovo dt della Nazionale italiana, il futuro di Conte rimane nebuloso. Accostato alla panchina azzurra, adesso il suo nome è in ribasso, sia per le sue richieste estremamente onerose sia per il suo carattere da “tutto e subito”. Malagò preferirebbe un allenatore con cui costruire un percorso e, diciamocelo, con pretese minori. Per questo probabilmente si virerà su Mancini.
Oltre a Mancini, resistono le suggestioni Ancelotti, Guardiola e Pioli.