Mbappé analizza la sconfitta contro la Spagna: “Eravamo spesso 3 contro 2 a centrocampo, non siamo riusciti a pressarli”

A M6: "Forse avremmo dovuto optare per un sistema uomo contro uomo e farli correre con noi." Poi: "Da capitano devo assumermi tutte le responsabilità. Non abbiamo meritato la finale"

Mbappé analizza la sconfitta contro la Spagna: “Eravamo spesso 3 contro 2 a centrocampo, non siamo riusciti a pressarli”

France's forward #10 Kylian Mbappe reacts after missing a chance during the 2026 World Cup football tournament semi-final match between France and Spain at the Dallas Stadium in Arlington on July 14, 2026. (Photo by CHARLY TRIBALLEAU / AFP)

La delusione per questa eliminazione probabilmente lascerà strascichi a lungo. La Spagna è stata troppo superiore in tutti quegli aspetti che fanno la differenza tra una vittoria e una sconfitta: padrona del campo, del ritmo e del pressing, con una mentalità orientata a non concedere alcun tipo di respiro alla Francia. Fondamentalmente, i transalpini non ci hanno capito nulla.

Ad ammetterlo in maniera lucida e con il piglio dell’allenatore è stato Kylian Mbappé, che forse proprio con questa intervista, più di ogni altra cosa, ha dimostrato il grado di maturità raggiunto. Che fosse cambiato lo si era già capito.

Le parole di Mbappé

Mbappè con la Francia ai Mondiali 2026

A M6 (Métropole Télévision 6):

“All’inizio ci siamo trovati spesso in inferiorità numerica, tre contro due, nella zona centrale del campo. Affrontare la Spagna è complicato: Rodri e Fabian avevano troppo spazio e troppo tempo per ragionare e costruire il gioco. È proprio lì che abbiamo commesso degli errori, soprattutto nella comunicazione durante la fase di pressing.”

L’idea era quella di aggredirli alti, per evitare che riuscissero a imporre quel ritmo particolare che li contraddistingue. Non ci siamo riusciti. Forse avremmo dovuto optare per un sistema uomo contro uomo e portarli a duellare e correre insieme a noi.”

Parole da leader

Mbappé real madrid

“Anche quando riuscivamo a recuperare il pallone nella loro metà campo, i primi tocchi non erano all’altezza di una semifinale del Mondiale. Non abbiamo giocato la gara che avevamo preparato, né sotto l’aspetto tattico né sotto quello tecnico.”

Infine:

Da capitano devo assumermi tutte le responsabilità e non ho alcun problema a farlo. Se analizziamo la situazione con obiettività, non abbiamo fatto abbastanza per conquistare l’accesso alla finale.”