Liberali è una tipica storia italiana: un talento gettato via dal Milan, finito al Como per soli 6 milioni
Se fosse inglese, francese o tedesco, giocherebbe in Premier, Ligue1, Bundes, forse sarebbe ai Mondiali, e varrebbe 30-40 milioni. Da noi non ha neanche la pagina Wikipedia. Il Como è un'eccezione in Serie A

Mattia Liberali of Italy plays during the qualifying match for the European Under-19 Championship - Wales 2026, between Italy and Moldova at the Aci and Galatea stadiums in Acireale, Italy, on November 12, 2025. (Photo by Gabriele Maricchiolo/NurPhoto) (Photo by Gabriele Maricchiolo / NurPhoto / NurPhoto via AFP)
Le ricette per superare la crisi del calcio italiano
Bla bla bla, direbbe Federica Pellegrini. Dotti medici e sapienti si riempiono quotidianamente la bocca di ricette per il calcio italiano. E poi la ragione della nostra arretratezza ci passa davanti agli occhi ogni giorno. Basta avere un conoscente con un figlio bravino a calcio per sapere come da noi funziona il sottobosco che apre le porte del calcio professionistico. Ma tutti fanno finta di niente e si girano dall’altra parte. Del resto siamo un Paese in cui un ex presidente federale (Gravina) che affida la Nazionale a Gattuso, è lì che un giorno sì e l’altro pure rivendica i suoi meriti. Va così.

Ogni giorno è buono per spiegarci perché il calcio italiano ha saltato tre Mondiali di fila. L’esempio illuminante di oggi si chiama Mattia Liberali 19enne trequartista che faceva furore nel Milan prima che Ibrahimovic decidesse di darlo via gratis al Catanzaro. I beninformati sostengono che facesse ombra al figlio. Altra tipica storia italiana, Ibra è molto italiano. Il Milan lo ha regalato al Catanzaro in cambio del 50% della futura rivendita (hanno incassato tre milioni). È esemplificativo che uno dei principali talenti italiani giocasse in Serie B, nel Catanzaro appunto. Altrove, sarebbe stato acquistato dal Psg, dall’Arsenal, dal Bayern, dal City e schierato titolare. Da noi viene parcheggiato in Serie B, addirittura regalato.
Liberali non ha neanche la pagina Wikipedia in italiano
Liberali – che non ha neanche la pagina Wikipedia in italiano – ha giocato 29 partite nel Catanzaro in Serie B e ha segnato quattro gol e servito quattro assist. Gioca nella Nazionale Under 20. Aveva una clausola rescissoria di appena sei milioni di euro. Una miseria, a prescindere se diventerà Zola oppure no: al momento è un talento e come tale andrebbe trattato anche economicamente. Il Milan lo ha buttato via. Ovviamente ci voleva un allenatore straniero, Amorim, per provare a raddrizzare la situazione. Il portoghese non poteva crederci che il club rossonero lo avesse dato via gratis. Hanno provato a riprenderlo ma hanno incontrato due ostacoli: il Como e lo stesso Liberali.

Il Como è differente
Il Como si conferma per distacco il miglior club di Serie A. Quasi l’unico con visione e strategia. Nonché con uno scouting eccellente, degno di questo nome (a occhio diremmo che loro si aiutano con i dati e gli algoritmi, a differenza del ds del Napoli Giovanni Manna). Il Como e Fabregas hanno seguito passo passo Liberali. Hanno saputo corteggiarlo. E così quando il Milan è andato a bussare alla porta del calciatore, alzando l’offerta, si è sentito rispondere di no. Il Como oggi è considerato più affidabile del glorioso club rossonero. Un 19enne di talento si sente più sicuro con Fabregas in riva al Lago che a Milanello dove già lo hanno cacciato una volta. Il Como lo ha acquistato per sei milioni. Una miseria che la dice lunga sulla considerazione dei giovani che abbiamo nel nostro Paese.

Ora la domanda è: un talento inglese di 19 anni varrebbe la miseria di sei milioni euro e giocherebbe in Serie B? Secondo noi no. Starebbe in Nazionale, starebbe giocando i Mondiali. Con l’Inghilterra, con la Francia, con la Germania. Liberali mai sarebbe stato convocato per i Mondiali con l’Italia. Così come Palestra ha giocato solo il secondo tempo di Bosnia-Italia, per poi finire al Chelsea per 60 milioni.
Ogni giorno l’Italia del calcio ha l’occasione per voltare pagina e ogni giorno decide di non cambiare strada. I complimenti vanno al Como.