Lecce, Banda è un caso: sta bene, ma non vuole tornare al club
È irreperibile dal 23 luglio e si è pensato al peggio. Secondo Pianeta Lecce, lo zambiano sarebbe al sicuro ma non vuole tornare al club. Probabili motivazioni di mercato

Ni Napoli 14/03/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Lecce / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Sam Beukema-Lameck Banda
Lo si può comodamente definire, quello tra Banda e il Lecce, il giallo dell’estate. Gli ingredienti ci sono tutti: tra sparizioni improvvise, sinistre ipotesi sulla scomparsa dello zambiano e, infine, la volontà di quest’ultimo di non tornare al club di appartenenza. Ripercorriamo tutto insieme.
Lecce, il caso Banda

Tutto inizia da un’opzione di prolungamento contrattuale esercitata unilateralmente dal Lecce. Tale mossa, fatta per evitare di perdere lo zambiano a parametro zero, ha consentito un rinnovo fino al 30 giugno 2027. Da sottolineare come club e calciatore non avessero trovato un accordo per un prolungamento a lungo termine.
In concomitanza con il matrimonio del calciatore in patria, l’Al Fateh, club saudita, si è messo sulle sue tracce, trovando un accordo con lui ma non con il Lecce.
Il 12 luglio la squadra si è presentata per le visite mediche di inizio stagione e, facendo l’appello, ci si è accorti dell’assenza dello zambiano. Inizialmente l’entourage del calciatore ha parlato di intoppi logistici. Poi, dal 23 luglio in poi, giorno in cui viene fotografato in aeroporto, Banda diventa totalmente irreperibile, non rispondendo né ai compagni, né al Lecce, né al procuratore. Il club, a quel punto, ha preannunciato sanzioni al suo ritorno, ma la rabbia si è trasformata in apprensione, con il ds Trinchera che aveva espresso la preoccupazione che le motivazioni andassero oltre il calcio.
Le ultime novità

Adesso, secondo quanto appreso da Pianeta Lecce, il calciatore, contattato da terzi, avrebbe fatto sapere di stare bene ma di non voler assolutamente tornare a Lecce. Motivazioni? Nessuna, per ora.