Infortuni, lo staff di Allegri sembra orientato verso sistemi personalizzati e all’ascolto dei medici
Corbo su Repubblica: "l'addio del medico sociale Canonico meritava due righe da parte del Napoli, non fosse altro per i silenzi etici su quei 43 infortuni"

Mg Milano 11/01/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Napoli / foto Matteo GribaudiImage Sport nella foto: Marcus Thuram-Sam Beukema
I 43 infortuni dello scorso anno
Gli infortuni dello scorso anno hanno lasciato il segno nel Napoli. ferite che non si rimarginano facilmente. E del resto la tegola Buongiorno non aiuta, proprio per come è venuta fuori. Un problema di un mese prima (si è operato in Francia) che però non è stato risolto. E adesso di nuovo l’emergenza, oggi sarà a Barcellona per un consulto e si saprà quale sarà il destino suo e del Napoli.
Antonio Corbo su Repubblica Napoli si sofferma sul nuovo metodo di Allegri che sembra intenzionato all’ascolto dei medici e all’introduzione di lavori personalizzati per i calciatori. Ovviamente è tutto da dimostrare che gli infortuni dello scorso anno siano dovuti all’eccessiva durezza della preparazione di Conte, come invece da sentenza inappellabile di radio-popolo.

I silenzi etici di Canonico meritavano un ringraziamento da parte del Napoli
Scrive Corbo:
“L’infortunio ennesimo di Buongiorno era passato sotto silenzio. Né viene spiegato, pur nel rispetto della privacy. Che cosa è successo, come e perché. Dopo 43 incidenti muscolari era auspicabile un pre-ritiro per resettarne le scorie. Per fortuna lo staff di Allegri sembra orientato verso sistemi personalizzati ma anche all’ascolto dei medici. Nel reparto sanitario manca a sorpresa il dirigente Raffaele Canonico, due righe le meritava, non fosse altro per i silenzi etici su quei 43 infortuni. Quando si dice, un medico”.