Il Napoli cambia medico sociale (addio Canonico) ma non boccia il metodo di lavoro (promosso il vice)

Il nuovo medico è Gennaro De Luca nello staff già da anni. Non c'è uno stravolgimento né l'adozione di un nuovo metodo di lavoro dopo le tensioni dello scorso anno

Il Napoli cambia medico sociale (addio Canonico) ma non boccia il metodo di lavoro (promosso il vice)

Gennaro De Luca nuovo medico sociale del Napoli

Le tensioni dello scorso anno con Conte

A Napoli si è parlato tanto la scorsa stagione di Raffaele Canonico il medico sociale degli azzurri. È stata una stagione contraddistinta da molti infortuni e da rapporti tesi con Antonio Conte. Sotto accusa soprattutto la ricaduta di Neres, il recupero molto lento di Lukaku. In questi casi bisogna sempre ascoltare le due campane e le due campane sono molto diverse tra loro.

Il Napoli non è giunto a una conclusione e infatti la scelta è un compromesso. Via l’ex medico sociale Canonico che era nel club da più di cinque anni, ma al suo posto è stato preso il suo vice: Gennaro De Luca che già due giorni fa compariva nelle foto con Allegri. Quindi non è stato bocciato il metodo di lavoro. Dopo tanti anni, i rapporti si logorano da entrambe le parti. Lavorare in una squadra di calcio è ovviamente stressante, il livello di tensione è altissimo. Il finale non è stato proprio elegante, questo va detto.

Raffaele Canonico

Le (vecchie) parole del nuovo medico del Napoli

In un’intervista a Radio Crc, il dottor De Luca (ovviamente specializzato in medicina dello sport) disse:

“Cosa è il Napoli per me? Una parte fondamentale della mia carriera professionale, noi amiamo questo lavoro e poter crescere in un club professionistico, seguendo tutto il percorso da quando c’è il presidente De Laurentiis: noi siamo cresciuti col club in tutti gli aspetti, abbiamo vissuto le difficoltà iniziali ed ogni passo costante con cui il club è cresciuto e ci ha permesso di migliorare. Questa è una cosa che accomuna tutto lo staff sanitario, quando venne organizzato il settore giovanile abbiamo fatto qualcosa di unico in Italia: tutti i massaggiatori sono laureati in fisioterapia e tutti i medici sono specializzati o specializzandi in medicina dello sport. Sono tutti passati dal settore giovanile prima di arrivare alla prima squadra: ognuno ha la propria professionalità, siamo riusciti ad ottenere risultati importanti ed è tutto frutto del gruppo. Il Napoli ci ha aiutato ad identificarci”.