Impressioni da Dimaro per il Napoli di Allegri

Manca un centrale in difesa. Vergara utilizzato sulla trequarti come mezz’ala nel ruolo di McTominay. Attesa per il futuro di De Bruyne e Lukaku

Impressioni da Dimaro per il Napoli di Allegri

Db Dimaro (Trento) 26/07/2026 - amichevole / Napoli-Carrarese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: gol Giovane Santana

È finita la prima parte del ritiro

Con la fine del ritiro di Dimaro sono arrivate le prime annotazioni sul taccuino di Allegri. Manca un centrale in difesa dopo il ko di Buongiorno fino al 2027 e Beukema fermo ai box: Rafa Marin e Marianucci devono dare risposte al tecnico ma anche per il solo aspetto numerico delle alternative in panchina un acquisto serve.

Meno stress per il Conte Max arriva da centrocampo e attacco. In attesa di De Bruyne e Lukaku e del loro destino probabilmente in partenza (almeno per big Rom), Vergara è stato utilizzato sulla trequarti come mezz’ala nel ruolo di Mc Tominay. In attacco l’abbondanza di ali può presentare ad Allegri una soluzione tutta brasiliana e, soprattutto, da trovare in house: il Napoli a passo di samba con Giovane, Alisson e Neres.

A Dimaro si è visto Giovane più in palla

Il Giovane visto con la Carrarese era più a suo agio e meno impacciato quando giocava da prima punta. In certe partite chiuse un 4-2-3-1 potrebbe offrire un terzetto carioca alle spalle di Hojlund, capace di velocità e tecnica a scardinare le difese chiuse contro gli azzurri.

C’è anche Lang, ovviamente, e il suo destino in azzurro. Insomma, al 4-3-3 di base con il rebus De Bruyne (4-3-1-2) per il Conte Max il ritiro di Dimaro ha offerto prime indicazioni che a Castel di Sangro dovranno poi trovare corpo. Il mister sembra avviarsi verso schemi camaleontici e pronti a sfruttare le caratteristiche dei calciatori in organico, il Napoli a passo di samba potrebbe essere un’altra carta per la via del gol.