Il Napoli si affidi ad Allegri come Ulisse/Matt Damon si è abbandonato per arrivare a Itaca
Il Napoli agostano smetta di guardarsi nei molteplici specchi in cui si riflette, dallo scudetto di Conte a quello di Spalletti, dalla Grande Bellezza di Sarri all’incubo di Garcia

Db Dimaro (Trento) 26/07/2026 - amichevole / Napoli-Carrarese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
Allegri e la stanza dello Scirocco del Napoli
In questi giorni di caldo tremendo, violento, muscolare, allieta il pensiero la stanza dello scirocco.
I siciliani d’adozione o d’elezione la conoscono bene, la camera ad hoc, capace di dare refrigerio anche nei giorni di caldo tremendo, la grotta nelle case di campagna o di villeggiatura in grado di difendere dal fastidioso vento africano, quello che ti fa appunto “sciroccare”.
La stanza tanto decantata in libri, film, ballate.
In realtà ora come allora rifugio dell’anima, la cameretta degli adulti, la tenda indiana della maturità dove si va per trovare sollievo dalle focose inquietudini o dalle infernali vanità.
In quella stanza il Napoli deve decidere in questi giorni cosa fare per la prossima stagione, uscendo dal limbo, dall’impasse in cui sembra essere piombato, per scelta o per necessità.

Il Napoli agostano deve smettere di guardarsi nei molteplici specchi in cui si riflette
In quella stanza che non chiudiamo mai, il Napoli agostano deve smettere di guardarsi nei molteplici specchi in cui si riflette, dallo scudetto di Conte a quello di Spalletti, dalla Grande Bellezza di Sarri all’incubo di Garcia ed approfittare del vento caldo del Sud/Esi per spannare quello specchio ed affidarsi al Conte Max, come Matt Damon Ulisse lanciato in mare aperto sulla zattera da Charlize Theron Calipso, mollando la presa, lasciando perdere il controllo ed abbandonandosi per arrivare ad Itaca.
E solo allora potrà rientrare in quella stanza e troverà la stanza che aveva cercato invano in questi mesi tra il già ed il non ancora, ritrovando i giochi, la freschezza, l’entusiasmo e con loro la stanza del domani e del dopodomani.