Il cavallo di Allegri (Strong Alpha) vince di corto muso nella sua Livorno
Ha vinto il Premio Accademia Navale a Livorno. Ha resistito al ritorno di Vola Gesso. Il premio è stato ritirato dal papà di Max, il signor Agostino

German jockey Rene Piechulek rides on " Torquator Tasso " to win in The Prix de l'Arc de Triomphe horse race at The Paris Longchamp racecourse in Paris on October 3, 2021. (Photo by Christophe ARCHAMBAULT / AFP)
Il famoso corto muso. Il cavallo di Allegri, Strong Alpha, ha vinto di un’incollatura il Premio Accademia Navale a Livorno.
Strong Alpha, il cavallo portacolori di Massimiliano Allegri ha vinto il Premio Accademia Navale, la corsa più importante della serata inaugurale della stagione estiva all’ippodromo Caprilli di Livorno. Un’ottima presenza di pubblico ha caratterizzato la riapertura dell’impianto, in una serata che ha visto come ospite d’onore il comandante dell’Accademia Navale, Alberto Tarabotto, accolto dal sindaco Luca Salvetti.
Il cavallo della scuderia di Allegri, già vincitore della Coppa del Mare 2025, con Mario Sanna in sella, è andato al comando e ha dettato il ritmo della gara fino in dirittura dove il rientrante Vola Gesso, ha cercato di superarlo ma è terminato all’incollatura del rivale. Ha ritirato il premio offerto dall’Accademia Navale il padre di Allegri, Agostino.

Il premio è stato ritirato dal papà di Allegri
Come scrive il giornale Grandeippicaitaliana:
“La corsa più importante della serata era il Premio Accademia Navale, che vedeva al via il vincitore della Coppa del Mare 2025 Strong Alpha al via. Il portacolori di Max Allegri è andato al comando e ha dettato il ritmo della gara fino in dirittura dove il rientrante Vola Gesso, con gran volo esterno, ha cercato di superarlo ma è terminato all’incollatura del rivale. Al terzo posto un positivo Manning.
Ha ritirato il premio offerto dall’Accademia Navale il padre di Max Allegri, Agostino. In premiazione il Comandante dell’Accademia Alberto Tarabone ha ringraziato il comune di Livorno per l’invito che gli ha permesso di scoprire l’ippodromo che non dovrà essere semplicemente un buon vicino ma un partner con il quale organizzare eventi in comune”.