Buongiorno potrebbe essere operato al ginocchio. Il Napoli smonti l’alibi sfortuna
È un'ipotesi per ora (per fortuna). Il Napoli indaghi se ci siano state superficialità e/o approssimazione. La sfortuna è un alibi troppo comodo che va respinto con fermezza

Cm Como 02/05/2026 - campionato di calcio serie A / Como-Napoli / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Assane Diao-Alessandro Buongiorno
Buongiorno, bruttissima notizia per tre motivi
Il problema al ginocchio di Alessandro Buongiorno è ovviamente una bruttissima notizia per il Napoli. Per svariate ragioni. Perché perde il difensore centrale che Allegri avrebbe voluto recuperare alla causa azzurra. Perché lo perde in circostanze assurde: il Napoli sapeva del problema da un mese ed erano tutti convinti che fosse rientrato. E invece no. Quindi si è perso un mese. E infine, c’è una inquietante continuità tra la sfortunata stagione scorsa e quella appena iniziata.
Ma la sfortuna non può spiegare tutto. Bisogna indagare sugli errori umani, sulla superficialità, sulla eventuale mancanza di rigore. Sulla eventuale approssimazione. Enzo Ferrari diceva che la sfortuna non esiste. Non sappiamo che sia così, di certo è un alibi molto comodo.

Fatto sta che adesso Alessandro Buongiorno potrebbe essere operato. Per ora per fortuna è solo un’ipotesi. Bisognerà aspettare. È il secondo anno consecutivo che salta il ritiro.
Tanti infortuni per il difensore in due anni, troppi
Già il primo anno ha subito diversi infortuni. Tre per la precisione:
Pronti via e distorsione alla caviglia nell’agosto del 2024 che gli fece saltare una gara; poi 44 giorni fuori e sei gare saltate dal dicembre 2024 fino al gennaio 2025 per una frattura della vertebra lombare. Dal 7 aprile fino a fine stagione, poi un infortunio agli adduttori non gli ha consentito di essere presente nel rush finale del campionato.
La scorsa stagione si è invece aperta con una operazione chirurgica che di fatto gli fece saltare gran parte del ritiro estivo. Il primo infortunio il 23 settembre, ancora un problema agli adduttori che l’ha tenuto fuori oltre 20 giorni con cinque gare saltate. Una contusione al ginocchio, invece, gli ha fatto saltare la gara contro l’Udinese.
In totale, nella stagione 24/25 115 giorni indisponibile, mentre 51 i giorni in cui è rimasto infortunato nella scorsa stagione per un totale di 166 giorni in due stagioni.
Adesso potrebbe toccare a Rafa Marín ma è tutto da stabilire. Deciderà Allegri