Argentina ko e Scaloni piange a dirotto: “Difficilmente si riformerà un gruppo come questo, mi dispiace”

Lionel Scaloni piange a dirotto in conferenza stampa dopo la sconfitta dell'Argentina: analizzando il gruppo, scoppia in lacrime e lascia la sala

Argentina ko e Scaloni piange a dirotto: “Difficilmente si riformerà un gruppo come questo, mi dispiace”

Mg Miami (Stati Uniti) 04/07/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Argentina-Capo Verde / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Lionel Scaloni

Inconsolabile Lionel Scaloni dopo la sconfitta nella finale Mondiale contro la Spagna. Sperava e sognava di fare doppietta – peraltro riuscita solo a Brasile ed Italia – ma invece si è inchinato al gol di Ferran Torres nei supplementari. Nella conferenza stampa postgara ha parlato di futuro prima di scoppiare in lacrime e lasciare la sala.

Per andare avanti servono molte cose soprattutto ripartire da zero, riformare un gruppo come questo che difficilmente si riformerà. Mi piange il cuore, mi dispiace” le sue parole prima di scoppiare in un pianto a dirotto ed abbandonare la conferenza.

Scaloni ed il futuro: addio a dicembre?

scaloni dybala conferenza mondiale francia

In precedenza, aveva analizzato la situazione della gara con lucidità. “Abbiamo dovuto fare molte sostituzioni. Sono orgoglioso dei nostri giocatori. Messi ha 39 anni. È incredibile. Per me è chiaro che gioca finché vuole. È il migliore giocatore“. Analisi anche per quanto riguarda il suo futuro.

Continuerò fino a dicembre. Dopodiché, parlerò con il presidente Claudio Tapia. dopo sarà complicato perché è giusto che le cose possano cambiare, e io lo vedo anche come un bene. Ciò che deve rimanere è questo spirito di squadra, questo sentimento di unità tra i giocatori e i tifosi, questo sentimento che credo non debba mai essere spezzato e debba durare per sempre. Rimarrò qui fino a dicembre, e dopo probabilmente me ne andrò L’idea è di rilassarmi e prendermi una pausa. Questo è un posto spettacolare, da sogno. Spero che le persone abbiano l’opportunità di essere qui. Qualsiasi argentino vorrebbe essere qui. È stato un piacere essere qui. Un onore. Non avrei mai nemmeno sognato una cosa del genere“.