Allegri si è dedicato alla difesa sui palloni alti, è intervenuto più volte per correggere Rafa Marin
Max ha diretto la sessione in prima persona e più volte ha fermato tutto per spiegare allo spagnolo come evitare di farsi sbilanciare. Non è una bocciatura, lavora per renderlo un difensore adatto alla Serie A

Massimiliano Allegri. Foto Ufficio Stampa Nicer (Antonio Balasco)
Lavoro difensivo dopo i gol subiti contro l’Arezzo
Nella seduta mattutina sul campo di Carciato il Napoli ha sostenuto una lunga sessione difensiva provando le posizioni dei centrali sui calci da fermo dalla tre quarti e sui cross in movimento da fondo campo (il Napoli ha subito gol imbarazzanti contro l’Arezzo). Al centro della difesa si sono alternate le coppie Rrahmani e Di Lorenzo, rispettivamente a sinistra e a destra, con Rafa Marin e Gutierrez. Sulle fasce a sinistra Alisson Santos e a destra Politano per i cross dal fondo, destinati agli attaccanti della Primavera. Fragili nel confronto con il kosovaro e il capitano che hanno respinto la quasi totalità degli attacchi con anticipi e blocchi efficaci, i giovani azzurri sono sembrati più a loro agio contro l’altra coppia.

Allegri ha spesso interrotto l’esercizio per correggere Rafa Marin
I due iberici invece non sempre hanno trovato le misure per arginare gli attacchi e spesso sono stati sovrastati. Allegri ha diretto la sessione in prima persona e spesso ha interrotto le azioni per mostrare il corretto posizionamento rispetto all’avversario e del corpo sul terreno. Il tecnico è intervenuto più volte per correggere Rafa Marin, mimando le posizioni per evitare di essere facilmente sbilanciato dagli avversari. Non è una bocciatura per lo spagnolo, rientra nel lavoro del tecnico livornese per renderlo un difensore adatto e competitivo alla Serie A.
La seduta mattutina si è conclusa con la presentazione dello staff di Allegri sotto la tribuna centrale al completo di tifosi azzurri giunti da ogni parte d’Italia.