Allegri, la società ufficializza il triennale: “Accordo fino al 30 giugno 2029”
Lo si apprende dal comunicato ufficiale del Napoli. La presentazione potrebbe tenersi il 14 luglio al San Carlo

AC Milan's Italian coach Massimiliano Allegri looks on ahead of the Italian Serie A football match between AC Milan and Atalanta Bergamo at San Siro Stadium in Milan on May 10, 2026. (Photo by Piero CRUCIATTI / AFP)
Dopo il tweet di benvenuto di De Laurentiis, ecco il comunicato ufficiale della società, il quale – ovviamente – conferma la durata del contratto di Allegri. Un bel triennale e passa la paura.
Allegri-Napoli, il comunicato della società

Sul sito azzurro:
“La SSC Napoli dà il benvenuto a Massimiliano Allegri, che assume l’incarico di allenatore della prima squadra. Il tecnico ha firmato un contratto che lo legherà al Club fino al 30 giugno 2029.
Dopo una lunga carriera da calciatore, in cui ha indossato anche la maglia del Napoli nel ’97/98, Max Allegri intraprende il percorso da allenatore a partire dalla stagione 2003/04. Nel 2007/08 conduce il Sassuolo alla prima storica promozione in Serie B, vincendo nella medesima annata anche la Supercoppa di Serie C1. Qualche mese più tardi fa il suo debutto in Serie A con il Cagliari, chiudendo il campionato al nono posto e vincendo la Panchina d’oro.
I trofei:
Nel 2010 approda al Milan, riuscendo a vincere il diciottesimo scudetto e la sesta Supercoppa Italiana della storia rossonera. Dal 2014 al 2019 è il tecnico della Juventus, con cui conquista cinque scudetti consecutivi, quattro coppe Italia di seguito e due Supercoppe. Nello stesso periodo conduce per due volte i bianconeri alla finale della Champions League. Dopo due anni torna alla guida della Juventus vincendo la sua quinta Coppa Italia nel 2024. Nella scorsa stagione ha allenato nuovamente il Milan, terminando il campionato al quinto posto.
Benvenuto, mister Allegri!
La presentazione del mister

Secondo quanto appreso dal Corriere dello Sport e della Sera, Max potrebbe essere presentato il 14 luglio al Teatro San Carlo. Cosa che non fu fatta per Conte, a causa delle esose richieste del teatro.