Il Napoli piomba su Rabiot per Allegri: c’è un solo ostacolo, ma è quello di sempre
L'idea porta al centrocampista francese del Milan, che con il nuovo allenatore azzurro ha un rapporto solidissimo. La pista è concreta, ma prima di affondare serve fare cassa. E dall'altra parte i rossoneri non hanno alcuna voglia di privarsene: per ora nessuno ha nemmeno parlato del suo futuro.

Mg Milano 10/05/2026 - campionato di calcio serie A / Milan-Atalanta / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Adrien Rabiot
La pista Rabiot-Napoli torna d’attualità, con l’ostacolo di sempre. Come riferito da Matteo Moretto al canale YouTube di Fabrizio Romano, il club azzurro si è mosso per Adrien Rabiot, ma con un vincolo preciso: “Il Napoli si è interessato a Rabiot, ma non può fare acquisti senza prima effettuare delle cessioni. Per il Milan Rabiot è un calciatore importante, anche se le parti non hanno ancora parlato di futuro”.
Rabiot al Napoli: perché la pista è viva
Il motivo dell’interesse ha un nome: Massimiliano Allegri. Con il tecnico il francese ha un feeling costruito ai tempi della Juventus, e non è un caso che lo stesso Rabiot abbia più volte riconosciuto quanto Allegri incida sulla testa dei suoi giocatori. Non solo: sul piano tecnico il profilo è ideale, tanto che il suo impiego da mediano nel 4-2-3-1 della Francia è sembrato una prova generale per il Napoli di Allegri. E i numeri dell’operazione, sull’ingaggio, non sono proibitivi.
Il problema: le uscite e il muro del Milan
I nodi, però, sono due. Il primo è interno: il Napoli non può affondare finché non piazza qualche cessione e non alleggerisce il monte-ingaggi — la linea del club è chiara, non si compra se prima non si vende. Il secondo è esterno: il Milan considera Rabiot un pilastro e finora ha fatto muro, tanto che, come conferma Moretto, tra il giocatore e i rossoneri non c’è ancora stato alcun confronto sul futuro. Tradotto: l’interesse è reale, il gradimento pure, ma per adesso è un’idea che resta appesa alle mosse in uscita di Manna. Prima le partenze, poi — semmai — l’assalto.
Le parole di Rabiot: “Con Amorim? Parleremo più avanti”
A tenere viva la suggestione ci sono anche le parole del diretto interessato. Rabiot è impegnato a inseguire il Mondiale con la sua Francia — che ha appena superato il Marocco ai quarti —, ma sul suolo americano gli sono state comunque sottoposte domande sul suo futuro in rossonero. Perché il Milan, intanto, ha cambiato guida: è arrivato Ruben Amorim, ed è scattata la corsa a capire chi farà parte del suo progetto. Un tran tran da cui non sfugge proprio Rabiot, che ha la nomea (e forse qualcosa di più) di essere un fedelissimo del predecessore di Amorim, oggi al Napoli: Allegri. Intercettato dalla Rai dopo la vittoria sul Marocco, al francese è stato chiesto se avesse già parlato con il nuovo tecnico, dato che il portoghese dice di averlo fatto con quasi tutti i suoi giocatori. La risposta è eloquente: “No. Parleremo più avanti”.