Sky: il Napoli sta considerando anche Moris Valincic come vice Di Lorenzo
A Calciomercato l'Originale: Il Napoli osserva da gennaio il 2002 della Dimano Zagabria. Il presidente Boban deciderà a quanto cederlo

Dinamo Zagreb's Croatian defender #25 Moris Valincic reacts at the end of the UEFA Europa League knockout round play-off second leg football match between KRC Genk and GNK Dinamo Zagreb at the Cegeka Arena stadium in Genk on February 26, 2026. (Photo by JILL DELSAUX / BELGA / AFP) / BELGIUM OUT
Aggiornamenti sulle mosse di mercato del Napoli in diretta per Calciomercato l’Originale. Gianluca DI Marzio parla del possibile modulo che Massimiliano Allegri sceglierà nella prossima stagione in azzurro e sul mercato fa un nuovo nome, quello di Moris Valincic
Che Napoli ha in testa Allegri
“Il modulo di Allegri al Napoli sarà 4-3-3 che può essere modulabile, sappiamo che Max non è legato. Sa che la squadra è forte, rientreranno anche alcuni, calciatori che erano in prestito che verranno valutati in ritiro. Arriverà poi un vice Di Lorenzo è il nome che diamo questa sera è Moris Valincic, 2002 della Dimano Zagabria. Il presidente Boban deciderà a quanto cederlo”
Un’alternativa giovane per Di Lorenzo
Valincic è un profilo diverso rispetto agli altri nomi accostati al Napoli per la fascia. Non l’occasione “pronta all’uso” come Dodo della Fiorentina, per cui il Napoli sfida la Roma di Gasperini, ma un under da far crescere alle spalle del capitano. È coerente con la lista già tracciata di terzini destri, che comprendeva Khalaili e, appunto, Dodo nel pacchetto Gila-Dodo-Kovar. Un’idea che si inserisce nel disegno tattico annunciato dallo stesso Di Marzio: il Napoli ripartirà dal 4-3-3 modulabile di Allegri, in cui i terzini hanno un peso importante.
Il modulo: 4-3-3 modulabile
Sul piano tattico, Di Marzio non ha dubbi: “Il modulo di Allegri al Napoli sarà 4-3-3, che può essere modulabile”. Una conferma di quanto raccontiamo da tempo, da quando avevamo spiegato che Allegri riparte dal 4-3-3, con Hojlund nel ruolo di nuovo Morata. Il tecnico, sottolinea il giornalista, “non è legato” a uno schema fisso: “Sa che la squadra è forte”. Un punto di partenza solido, a cui si aggiungeranno i rientri: «Alcuni calciatori che erano in prestito verranno valutati in ritiro» — esattamente la “seconda squadra” di cui abbiamo fatto la mappa, da Lang a Folorunsho.