Schira su Palestra: “Non è la prima volta che l’Inter vende la pelle dell’orso senza averla catturata”
A Radio Crc: "L’Atalanta ha giocato su più tavoli come è giusto che sia e ha fatto in modo che venisse fuori il Chelsea per concludere la trattativa. Milinkovic-Savic? Qualcosa si muove. Vicario si è proposto al Napoli. Monza e Genoa sondano Giovane".

Cm La Spezia 05/09/2025 - qualificazione Europeo 2027 / Italia-Montenegro / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Marco Palestra
Il giornalista Nicolò Schira, a Radio Crc, ha parlato del calciomercato estivo che dovrà affrontare il Napoli, con calciatori in entrata e in uscita. Tra questi, ha commentato in merito alla questione portieri, con Vicario che sembrerebbe poter prendere il posto di Milinkovic-Savic.
Inoltre, ha spiegato su X che negli ultimi giorni all’Atalanta non è mai stata formalizzata per iscritto la proposta dell’Inter per Palestra. La proposta verbale di settimana scorsa non si è mai tradotta nell’offerta ufficiale per iscritto. Evidentemente Marotta e Ausilio dalla proprietà non hanno poi avuto il via libera per chiudere, venendo poi scavalcati dal Chelsea.
Schira: “Per Milinkovic-Savic qualcosa si muove, Vicario bocciato da De Zerbi”
“Vicario si sta proponendo al Napoli. De Zerbi lo ha fatto fuori dal Tottenham, lo ha bocciato per due motivi: non è il portiere ideale per la costruzione dal basso poiché i piedi sono un po’ ruvidi e nell’ultimo anno Vicario ha fatto male al Tottenham. Il portiere italiano ha avuto un parabola alla Di Gregorio in Inghilterra. Milinkovic-Savic? Qualcosa si muove. Il fratello spinge per farlo andare in Arabia Saudita, c’è qualcuno che si fa avanti anche in Italia e in Europa“.

Il Napoli, intanto, sta spingendo per ingaggiare Mario Gila dalla Lazio, ma la trattativa non è semplice. Spiega Schira: “Lui ha accettato già la proposta del Napoli per un contratto di cinque anni a 3 milioni a stagione, ma bisogna trovare una quadra con Lotito che vuole monetizzare il più possibile poiché deve dare il 50% dell’incasso dell’operazione al Real Madrid. Per esigenze economiche la Lazio deve fare una plusvalenza di almeno 20 milioni fino al 30 giugno. La Lazio ha persino aperto ad una contropartita in prestito e il Napoli ha offerto Rafa Marin, ma c’è anche un altro nome che piace a Gattuso come quello di Lorenzo Lucca“.
Anche Giovane ha mercato; il brasiliano è arrivato in azzurro a gennaio e ci sono delle squadre in Serie A interessate a lui: “Qualche sondaggio con Monza e Genoa, ma niente di caldo poiché il ragazzo deve andare in ritiro con il Napoli a giocarsi le sue carte per convincere Allegri, che dirà la sua ultima parola. Giovanni Manna ci crede, ha fatto un investimento importante di 20 milioni e non è facile rimetterlo sul mercato“.

Sfumato Palestra per l’Inter
A Radio Crc Schira ha parlato anche di Marco Palestra, che sembrava promesso sposo all’Inter, ma in realtà firmerà col Chelsea:
“Non è la prima volta che l’Inter negli ultimi anni vende la pelle dell’orso senza averla catturata. L’Inter è andata meglio con i piani B rispetto a quelli che sarebbero stati i piani A. A differenza del caso Lookman dove la volontà dell’Atalanta è stata imprescindibile a non cedere il giocatore, qui la trattativa poteva andare a buon fine se l’Inter avesse messo fino dall’inizio sul piatto i 50 milioni. L’Atalanta ha giocato su più tavoli come è giusto che sia e ha fatto in modo che venisse fuori il Chelsea per concludere la trattativa.
Ieri quando la trattativa con l’Inter era alle sue battute finali, poiché il giocatore era a Milano e stava per chiudere, il Chelsea è saltato fuori e ha fatto saltare tutto il banco tra l’Atalanta e l’Inter poiché fronte di un’offerta di 60 milioni rispetto ai 50 offerti dall’Inter con il 10% sulla futura rivendita, l’offerta era irrinunciabile per i bergamaschi. Infatti, l’Atalanta ha detto subito di sì e ha detto al giocatore: “Noi ti mandiamo a Londra. Ora, cosa vuoi fare? Resti a Bergamo o vai a Londra?”. A quel punto, Palestra ci pensa qualche ora, vedendo anche i 7 anni di contratto a 5 milioni a stagione offerti dal Chelsea rispetto ai 5 anni a 3 milioni a stagione offerti dall’Inter“.