Quanto vale la rosa del Napoli: Vanja più di Meret, e la sorpresa Beukema

Quanto vale la rosa del Napoli, nome per nome? Højlund e McTominay fanno da traino, ma il listino nasconde sorprese: il secondo portiere vale più del primo, e una fascia di "operai" da 20 milioni regge l'intera squadra.

Quanto vale la rosa del Napoli: Vanja più di Meret, e la sorpresa Beukema

Cm Bergamo 22/02/2026 - campionato di calcio Serie A / Atalanta-Napoli / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Vanja Milinkovic Savic

Quanto vale la rosa del Napoli, davvero, giocatore per giocatore? Il dato complessivo è imponente — quasi 400 milioni secondo Transfermarkt, oltre 440 per il modello algoritmico di FootballTransfers — ma il bello sta nei singoli. Perché il listino degli azzurri racconta chi sono i veri tesori della squadra, dove si nasconde il valore e dove invece le gerarchie del campo non coincidono con quelle del mercato. Lo abbiamo letto dall’alto verso il basso.

In cima Højlund e McTominay, il cuore economico del Napoli

Il vertice è netto. Rasmus Højlund vale 60 milioni, il giocatore più prezioso della rosa, e Scott McTominay lo segue a 40: da soli, i due valgono un quarto dell’intera squadra. Sono le due colonne su cui poggia il patrimonio del Napoli, gli unici due over 40 milioni, e su questo le fonti non discutono: anche FootballTransfers li colloca a 61,3 e 44,9. Quando un giocatore ha numeri e minutaggio da grande, la cifra diventa solida e indiscutibile.

Hojlund Napoli Napoli zero tiri in porta

La sorpresa tra i pali: Milinković-Savić vale più del doppio di Meret

Poi arriva il primo ribaltone rispetto alle gerarchie del campo. Tra i portieri, Vanja Milinković-Savić è valutato 20 milioni, due volte e mezzo Alex Meret, fermo a 8. Dodici milioni di differenza tra il portiere arrivato per ultimo e lo storico numero uno: il mercato premia l’età migliore e la fisicità di Vanja, mentre su Meret pesano gli anni e un valore che non è mai decollato. È il caso più evidente in cui il “listino” non segue automaticamente chi parte titolare.

Valori della rosa del Napoli

La fascia dei 20 milioni: Beukema, Gutiérrez, Gilmour, Neres

È qui, nella fascia media, che si capisce la solidità della rosa. Subito sotto i big c’è un plotone di giocatori da circa 20 milioni che vale più di quanto se ne parli: Sam Beukema (22, addirittura 25,4 per FootballTransfers), Miguel Gutiérrez (22), Billy Gilmour (20, e 22,4 per l’algoritmo), David Neres (23). Sono i “venti milioni” che reggono la squadra: un difensore centrale giovane, un terzino moderno, un regista di qualità e un’ala da fantasia. Non fanno notizia come Højlund, ma è il loro valore cumulato a tenere alto il monte-rosa. Vale la pena fermarsi su Gilmour e Beukema in particolare: due profili sotto i 28 anni, con mercato internazionale, che oggi rappresentano gli asset più “liquidi” del club.

In fondo i big a fine corsa: De Bruyne, Lukaku, Di Lorenzo

In coda, invece, ci sono i nomi più altisonanti ma con il valore di cartellino più basso. Kevin De Bruyne vale 8 milioni, Romelu Lukaku appena 6, Giovanni Di Lorenzo 7,5: l’età e i contratti in scadenza fanno scendere la stima a prescindere dal peso che hanno nello spogliatoio. È il paradosso del mercato: chi conta di più sul campo non è chi vale di più sul listino. E tra De Bruyne e Lukaku, lo notiamo, la differenza è minima — pochi milioni, su entrambe le fonti.

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Cosa dice il listino sul mercato del Napoli

Letta così, la rosa del Napoli è un patrimonio costruito bene: due stelle in cima a trainare il valore, una fascia centrale di under 28 che garantisce liquidità di mercato, e una coda di senatori che pesano sul campo più che a bilancio. Per il club è la fotografia di dove può monetizzare (i venti milioni cedibili e valorizzabili) e dove invece il valore è ormai dato dal rendimento, non dal cartellino. Il listino, in fondo, è una mappa: dice al Napoli da dove può ripartire.