Pedullà ridimensiona l’assalto della Juve: “Lobotka resta al Napoli”

L'esperto di Sportialia: "Il sacrificabile a centrocampo è Anguissa. L'arrivo di Raboit dipende da De Bruyne"

Pedullà ridimensiona l’assalto della Juve: “Lobotka resta al Napoli”

Dc Napoli 10/02/2026 - Coppa Italia / Napoli-Como / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Stanislav Lobotka

Lobotka resta al Napoli: ne è convinto Alfredo Pedullà, che a Sportitalia smonta il racconto di un assalto della Juventus di Spalletti allo slovacco, e ne approfitta per disegnare il vero piano di mercato azzurro.

“Lobotka imprescindibile, pressing fittizio”

Il giornalista non usa giri di parole. “Vedo che Lobotka viene sistematicamente affiancato alla Juventus di Spalletti con titoli anche roboanti. Intanto, per il Napoli è un passaggio indispensabile andare avanti con lui, perché è considerato imprescindibile, e non credo che andrà via“, afferma Pedullà. E rilancia: “Anche se fosse, non credo che andrebbe certo in un altro club italiano. Mi sembra un pressing fittizio”. Una lettura che ridimensiona lo scenario che pure avevamo registrato, quando Lobotka veniva conteso tra Spalletti e Allegri e quando si raccontava di uno Spalletti in preda alla nostalgia che lo rivuole alla Juve.

Il piano del Napoli: Anguissa il sacrificabile, e i rinforzi

Se un sacrificio a centrocampo ci sarà, il nome è un altro. “Il Napoli, se dovrà cedere qualcuno a centrocampo, venderà Anguissa, sempre in attesa di conoscere il futuro di De Bruyne. A questi discorsi è legato anche l’eventuale arrivo di Rabiot“, spiega Pedullà. Una conferma di quanto andiamo scrivendo, da il futuro di Anguissa di nuovo in bilico a un Allegri che, in caso di addio del camerunese, vorrebbe Rabiot. E poi la lista della spesa, già pronta: “Il Napoli ha già individuato i rinforzi in tutti i settori: un portiere al posto di Milinkovic-Savic, un esterno di fascia, Mario Gila come difensore e poi Andrea Natali come investimento per il futuro”.

Un mercato già scritto attorno alle idee di Allegri

Il quadro di Pedullà è coerente e racconta un Napoli che lavora in anticipo. Il portiere nuovo conferma che Allegri può ribaltare le gerarchie in porta, con Milinkovic-Savic in uscita; Gila è il rinforzo per la difesa già emerso nei giorni scorsi; l’esterno di fascia completa il disegno tattico; e Andrea Natali è la scommessa per il futuro. È un mercato mirato, costruito sulle richieste del nuovo allenatore più che sull’inseguimento del nome a effetto. E in questo schema, Lobotka è una colonna, non una pedina di scambio.