Lobotka è inamovibile per ogni allenatore (tranne che per Gattuso)
Anche Allegri lo vuole al centro del Napoli. Conte lo metteva in campo pure con una gamba sola. Gli anni non contano, conta quello che sai fare

Mp Pisa 17/05/2026 - campionato di calcio Serie A / Pisa-Napoli / foto Matteo Papini/Image Sport nella foto: Stanislav Lobotka
Se si esclude Gattuso (sappiamo poi come è andata), siamo al terzo allenatore che reputa inamovibile Lobotka. Spalletti ha costruito il suo gioco intorno al 68, Conte lo ha messo in campo anche con una gamba sola nonostante avesse Gilmour scalpitante in panchina. E ora per Max Allegri è il cuore del suo progetto che sembra sempre di più avvicinarsi a un nuovo 4-3-3 flessibile. C’era la sensazione che dovesse partire stavolta, all’estero o di fronte alle lusinghe bianconere del suo mentore Spallettone. E invece no, il tecnico livornese vuole Stani con i suoi 30 anni.
Allegri vuole Lobotka al centro del suo Napoli
In effetti basta guardare le partite ai mondiali per capire perché Stanislav, lo slovacco metronomo dei tempi di gioco, è considerato fondamentale. In queste prime gare non abbiamo visto registi davanti alla difesa guidare la squadra e chi ha visto il Brasile si è accorto di come Brahim Diaz faceva quel che voleva senza trovarsi lo scudo protettivo di un metodista o di doverlo inseguire nella fase difensiva. Il livello di costruzione mostra dei limiti importanti dove la fisicità e la corsa sovrastano la qualità del passaggio per i tempi dell’azione e del lancio che permette il cambio di gioco (in attesa delle superfavorite Francia, Spagna, Inghilterra e Germania con i loro centrocampisti).

Non sono mancate le critiche per Lobotka anche a Napoli, ambiente che sappiamo non fa prigionieri davanti a un caffè del bar sport. Manca sulle verticalizzazioni e sui lanci, non segna mai, va solo in appoggio. Queste sono state le critiche maggiormente di moda. Eppure nella barca in tempesta di quest’anno Antonio ha dato le chiavi della squadra a lui come a Scott in un inedito centrocampo a 4 e Stani era lì in mezzo alla battaglia. Allegri lo sa e al momento, lì in mezzo, vuole il numero 68.