L’iconica esultanza di Lukaku e De Bruyne: una storia iniziata nel 1998
Nieuwsblad: "Van der Elst ed Ekakia del Club Brugge lo misero in scena dopo la vittoria sull'Anderlecht. Ora è il simbolo dei due Diavoli Rossi. A marzo 2026 l'hanno fatto anche Yamal e Raphinha in Champions"

SEATTLE, WASHINGTON - JUNE 15: Romelu Lukaku #9 of Belgium celebrates with Kevin De Bruyne #7 after forcing an own goal by Mohamed Hany #3 of Egypt during the FIFA World Cup 2026 Group G match between Belgium and Egypt at Seattle Stadium on June 15, 2026 in Seattle, Washington. Fran Santiago/Getty Images/AFP (Photo by Fran Santiago / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP)
Avremmo indubbiamente sperato tutti di vederla ancora e ancora, con la maglia azzurra. Purtroppo, complice i loro pesantissimi infortuni, Lukaku e De Bruyne non hanno potuto puntare gli indici al cielo nemmeno una volta.
Ieri, dopo l’autogol causato all’Egitto, i due campioni del Napoli si sono lasciati andare a questa esultanza che, come apprendiamo da Nieuwsblad, risale addirittura al 1998. I dettagli.
Lukaku e De Bruyne: le radici dell’esultanza

Spiega Nieuwsblad:
“Il 9 settembre 1998, il Club Brugge vinse 0-2 sul campo dell’Anderlecht. Dopo la partita, i giocatori del Club Franky Van der Elst ed Elonga Ekakia si avvicinarono l’uno all’altro: una stretta di mano in aria, indice puntato verso l’alto, bianco e nero… Esiste una foto di quel momento.
