Lavezzi rivela: “Sono stato vicino all’Inter, sia prima che dopo il PSG”
Il Pocho stuzzicato dall'influencer Enzuccio all'evento Live The Dream di Frosinone.

MI Roma 20/05/2012 - finale coppa Italia / Juventus-Napoli / foto Marco Iorio/Image Sport nella foto: Ezequiel Lavezzi
C’è un capitolo del passato del Pocho che torna a galla, e riguarda i nerazzurri. Ezequiel Lavezzi, ex idolo del Napoli, ha confessato di essere stato vicino all’Inter in due momenti diversi della sua carriera.
Le parole di Lavezzi a Frosinone
L’occasione è stata l’evento Live The Dream, andato in scena il 4 giugno allo stadio Benito Stirpe di Frosinone insieme a Fabio Quagliarella e ad altre vecchie glorie. Stuzzicato dall’influencer Enzuccio con una “domanda da interista” — “eri abbastanza vicino all’Inter una volta?” — Lavezzi non si è tirato indietro:
“Sì, però non si è mai concretizzato. Dopo il PSG? Sia prima che dopo il PSG!”.
Una doppia ammissione che svela come i nerazzurri lo abbiano cercato in più di un’occasione. È lo stesso Pocho che, tornato a giocare in Italia proprio per quell’evento, non perde occasione per ribadire il suo legame con la città.
Inter due volte: nel 2012 e dopo il PSG
I due tentativi raccontati da Lavezzi hanno una base storica precisa. Nel 2012, quando l’argentino lasciò il Napoli, l’Inter di Massimo Moratti lo aveva messo nel mirino: una lunga trattativa con De Laurentiis, fatta di promesse e dietrofront, prima che il PSG chiudesse tutto con un’offerta da circa 30 milioni. Tre anni più tardi, nel 2015, le strade si incrociarono di nuovo: l’Inter di Roberto Mancini provò a riportarlo in Italia a fine mercato, ma il Pocho finì poi per scegliere la Cina. Due volte vicino, due volte sfumato.
Il Pocho, l’Inter e quel “no” ai napoletani
Per i tifosi del Napoli, però, il dettaglio più dolce è un altro. Perché Lavezzi, qualche anno fa, in un’intervista esclusiva per Sky, aveva raccontato di aver detto no a Inter e Juventus “per i napoletani”, scegliendo l’estero proprio per non tradire la piazza che lo aveva consacrato.
“Mi hanno chiamato in Cina, in Europa ma anche in Argentina. Anche in Italia mi volevano ma quando sono andato via da Napoli ho detto che non avrei giocato in nessun’altra squadra, sono troppo legato a quella maglia e lì ho fatto la storia, non avrei mai potuto giocare in un altro club di Serie A. Alla Juventus non sarei mai andato. Inter? Ho scelto di non andare, ma di trasferirmi in Cina”.
È lo stesso uomo che ripete sempre che il Napoli è stato “un colpo di fortuna e bellezza” e che, insieme a Cavani, ricorda gli anni azzurri come i più felici. Quel flirt mai concretizzato con l’Inter, oggi, suona allora come la conferma di una scelta di cuore: il Pocho è rimasto, nell’immaginario, un giocatore del Napoli e basta.