Il racconto di Costacurta sul carisma di Ancelotti: “Entrò nello spogliatoio, camminò in silenzio e uscì. Perdevamo 1-0, vincemmo 4-2”

Billy Costacurta a Sky Sport racconta un aneddoto che fotografa il carisma di Carlo Ancelotti

Il racconto di Costacurta sul carisma di Ancelotti: “Entrò nello spogliatoio, camminò in silenzio e uscì. Perdevamo 1-0, vincemmo 4-2”

Negli studi di Sky durante Calciomercato l’Originale si parla di allenatori e di comportamenti di allenatori nello spogliatoio per spronare la squadra.  Ci sono allenatori che cambiano le partite con la lavagna, e altri che le cambiano con la presenza. Carlo Ancelotti è da sempre il maestro della seconda categoria, e a ricordarlo è uno che lo ha avuto in panchina: Billy Costacurta, con un aneddoto che racconta tutto il carisma di Ancelotti.

Le parole di Costacurta: “Camminò in silenzio e uscì”

Il ricordo dell’ex difensore del Milan è di quelli che restano.

“Ricordo Carlo Ancelotti, tra un primo e un secondo tempo  di un derby. Entrò nello sposgliatoio, cammino intorno senza dire niente e uscì. Stavamo perdendo 1-0, vincemmo 4-2. Qualcosa di sorprendente”

Nessun urlo, nessuna ramanzina: solo la sua presenza, capace di rimettere in equilibrio una squadra in un momento di difficoltà.

Il genio silenzioso che abbiamo amato anche a Napoli

L’aneddoto non sorprende chi conosce il metodo Ancelotti, ed è esattamente il motivo per cui qui lo abbiamo sempre difeso ed elogiato. La sua forza non è mai stata l’imposizione, ma la fiducia: lo ha detto lui stesso, non vuole “soldati in campo” e non impone idee e strategie ai suoi giocatori. È un’intelligenza emotiva rara, che a Napoli qualcuno ha sottovalutato — lo stesso ambiente che gli aveva dato del “bollito”, salvo poi ripetersi con Allegri — ma che ha lasciato il segno: lui è l’allenatore che volle Fabian Ruiz a tutti i costi, e di cui nessuno parla male, come dimostra l’omaggio di Carlos Vinicius all’ex tecnico azzurro. Camminare in silenzio in uno spogliatoio e ribaltare un derby: è questa la leadership che non si insegna.

Cosa resta

L’aneddoto di Costacurta è la conferma di una grandezza che il tempo non scalfisce. Oggi Ancelotti guida il Brasile verso i Mondiali, con lo stesso stile di sempre. Perché i grandi allenatori, a volte, parlano di più quando stanno zitti.