Guida ai Mondiali, Gruppo B: La solidità svizzera, il Canada di Davies e la Bosnia che ci ha mandati a casa

Girone senza padrona assoluta: la Svizzera è la più solida, il Canada di Davies insegue. E poi c'è la Bosnia, quella che ha spedito l'Italia fuori dal Mondiale.

Guida ai Mondiali, Gruppo B: La solidità svizzera, il Canada di Davies e la Bosnia che ci ha mandati a casa

Switzerland's forward #7 Breel Embolo (C) celebrates scoring his team's first goal during a friendly football match between Switzerland and Jordan ahead of the 2026 FIFA World Cup football tournament at the Kybunpark stadium in St. Gallen on May 31, 2026. (Photo by Ennio LEANZA / AFP)

Guida ai Mondiali 2026, gruppo per gruppo. Nel Gruppo B Mondiali 2026 si affrontano Svizzera, Canada, Bosnia ed Erzegovina e Qatar, in un raggruppamento senza una padrona assoluta. Qui non vince chi ha più talento, ma chi sbaglia meno. E per noi italiani c’è un dettaglio che brucia ancora. Vediamo favorite, outsider e le stelle da seguire.

Il colpo d’occhio

Un gruppo dove non vince chi ha più talento, ma chi sbaglia meno. E per noi italiani ha un sapore amaro che conosciamo bene.

Le quattro squadre

 Svizzera, gli svizzeri (puntuali). Canada, i padroni di casa col vento Davies. Bosnia, i Dragoni col dente avvelenato. Qatar, i campioni d’Asia.

La gerarchia

Favorita la Svizzera, cinica con Xhaka. Sfidante il Canada, velocità di Davies. Outsider la Bosnia di Džeko, materasso il Qatar.

Il duello

 Svizzera-Canada per il primo posto, in un equilibrio sottile. Il campione. Alphonso Davies: pura accelerazione, l’uomo che spacca il girone in campo aperto. L’occhio azzurro. Nessun azzurro in campo, ma l’Italia è qui in filigrana: la Bosnia di Džeko è la nazionale che ci ha eliminati, con Donnarumma costretto a guardare da casa. La chicca. Džeko gioca a quasi 40 anni: per la Bosnia resta l’uomo del destino. Quello che ci ha fatto male.