Gli ultras della Lazio confermano il boicottaggio di Lotito: niente abbonamenti e stadio vuoto in casa

Gli ultras della Lazio contro Lotito non si fermano: la Curva Nord conferma il boicottaggio anche per la prossima stagione

Gli ultras della Lazio confermano il boicottaggio di Lotito: niente abbonamenti e stadio vuoto in casa

As Roma 14/02/2024 - Champions League / Lazio-Bayern Monaco / foto Antonello Sammarco/Image Sport Nella foto: Claudio Lotito

Gli ultras della Lazio contro Lotito rilanciano la protesta. La Curva Nord, in un comunicato ripreso da Il Messaggero e dal Corriere dello Sport, ha confermato che anche nella prossima stagione non sottoscriverà abbonamenti e diserterà le partite interne. Una rottura ormai strutturale con la presidenza di Claudio Lotito.

La Curva Nord conferma: niente abbonamenti e Olimpico vuoto

Il messaggio del tifo organizzato è netto: nessun abbonamento e assenza dalle gare casalinghe, sia di campionato sia di Coppa Italia. La squadra non resterà però sola: sarà seguita in trasferta e nei derby, “mai messi in dubbio”. C’è di più: la Curva annuncia anche la disdetta degli abbonamenti alle piattaforme pay-TV che trasmettono le partite, una mossa, scrivono, pensata “per sensibilizzare l’ambiente sportivo italiano, sia economicamente sia visivamente, sul grave stato in cui versa la nostra amata Lazio”. La protesta colpisce così la società dove fa più male: botteghino e diritti tv.

Le accuse a Lotito: “Prigionieri di un incubo da 21 anni”

Il bersaglio è la gestione del presidente. “Da quando è diventato presidente, abbiamo smesso di sognare”, è la sintesi del comunicato, che parla di tifosi “prigionieri di un incubo da 21 anni”. Sul piano sportivo, l’accusa è circostanziata: “due stagioni senza coppe europee” hanno fatto svanire le prospettive di crescita aperte dal ritorno in Champions, frutto — secondo la Curva — di “una gestione incapace di investire validamente nella rosa, nel settore giovanile e nel futuro del club”. È la fotografia di una piazza per cui, lo avevamo scritto, non c’è pace, e che vive da mesi aria di ridimensionamento.

Quanto reggerà il braccio di ferro?

Un boicottaggio prolungato pesa sui conti e sull’immagine, ma Lotito ha sempre dimostrato di non temere l’impopolarità. La prossima stagione della Lazio, allora, si gioca anche sugli spalti: vuoti per scelta, come forma estrema di protesta. E, sullo sfondo, c’è sempre l’intreccio con il mercato delle panchine, Sarri compreso.