Gattuso alla Lazio: rinnovo automatico se arriva nei primi dodici (hanno fiducia in Ringhio)

L'asticella delle ambizioni è talmente bassa da sfiorare il grottesco. A Ringhio sarà sufficiente il peggior risultato degli ultimi quindici anni

Gattuso alla Lazio: rinnovo automatico se arriva nei primi dodici (hanno fiducia in Ringhio)

Italy's Gennaro Gattuso reacts during the FIFA World Cup 2026 European qualification football match between Italy and Norway, at the San Siro Stadium, in Milan, on November 16, 2025. Stefano RELLANDINI / AFP

Gattuso ha sotterrato le ambizioni di casa Lazio

In casa Lazio l’asticella delle ambizioni è piuttosto bassa. Del resto l’ambiente è in tempesta ormai da tempo. Lotito è un uomo solo al comando. Ha tutta la tifoseria contro. Sono scattati scioperi, astensioni varie. I laziali non vanno più allo stadio, non sottoscrivono abbonamenti calcistici televisivi. Vogliono prosciugare la presidenza Lotito nella speranza che prima o poi lasci. Secondo loro dietro la porta c’è un Cragnotti (poi finito in bancarotta ma ai tifosi frega zero). Non si guardano attorno, non stanno capendo quel che sta succedendo nel calcio. Contenti loro… Immaginatevi cosa sarebbe successe a Roma se la pagliacciata del modello Liverpool sbandierata dal Milan di Cardinale, l’avesse adottata Lotito.

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L’uomo dal curriculum coerente

Un altro segnale delle ambizioni di casa Lazio è l’ingaggio di Rino Gattuso allenatore dal curriculum coerente: non c’è una squadra in cui abbia fatto bene. Il posto in cui ha reso di più è stato Napoli, e tanto basta. Qui ha portato a casa una Coppa Italia. Per il resto, il suo è stato un pellegrinare di fallimento in fallimento tra Italia ed estero. E alla fine, dopo questa mediocrità conclamata, è stato premiato con la panchina della Nazionale e ovviamente ci ha lasciato fuori dai Mondiali. Ma Gravina dice che non è colpa sua e l’altro giorno in assemblea la platea gli ha tributato un’ovazione (SIGH, DOPPIO SIGH).

Gattuso quindi va alla Lazio. E il suo contratto dice molto della modestia delle ambizioni che porta con sé. Ieri c’è stata l’ufficialità con tanto di comunicato del club biancocelesti:

“Gennaro Gattuso è il nuovo allenatore: c’è la convinzione che la sua esperienza, professionalità e determinazione possano contribuire al raggiungimento degli obiettivi del club”.

Lotito Lazio

Per rimanere alla Lazio, gli basta il peggiori risultato degli ultimi quindici anni

Ma quali sono questi obiettivi? È presto detto. Come scrive l’edizione romana di Repubblica:

“Gattuso ha firmato fino al 2027, con rinnovo fino al 2028 che scatterà in automatico se la Lazio chiuderà il campionato entro il dodicesimo posto. Non proprio un segnale rassicurante sulle ambizioni del club, considerando che di solito queste clausole vengono legate a obiettivi più prestigiosi, come la qualificazione alle coppe europee”.

L’ultima volta che la Lazio è arrivata dodicesima, è stato nella stagione 2009-2010. Da allora, ha sempre fatto meglio.