Eriksen rivive il dramma: si accascia in campo. Disse: “mi è stato dato l’ok, non dovete preoccuparvi per me”
Fermata Danimarca-Ucraina. Ancora un malore dopo quello del 2021 agli Europei. La Federcalcio danese dice che è cosciente. Il medico: "il defibrillatore ha risposto bene, ci ha detto di salutargli i compagni"

Christian Eriksen (Denmark) looks on during UEFA International Friendly, DR Congo and Denmark, Stade Maurice Dufrasne, Liege, Belgium on June 03 2026. (Photo by Ulrik Pedersen/NurPhoto) (Photo by Ulrik Pedersen / NurPhoto / NurPhoto via AFP)
Ancora un malore per Eriksen. Dopo quello di cinque anni fa, quando si accasciò al suolo nel corso di Danimarca-Finlandia. Fu un momento scioccante per il giocatore danese e per il calcio tutto. Ebbe un arresto cardiaco provocato da una grave aritmia. Gli fu poi diagnosticata una patologia cardiaca su base genetica. Gli impiantarono un defibrillatore. E proprio il defibrillatore molto probabilmente gli ha salvato la vita questa sera: il trequartista si è accasciato al suolo durante Danimarca-Ucraina. La partita è stata sospesa, non si gioca più. Si è pensato immediatamente al peggio. Grande paura in campo e sugli spalti. Le notizie urlino notizie dicono che il giocatore è cosciente. Lo ha confermato la federcalcio danese.
Le parole del medico
Queste le parole del medico Morton Boesen:
“Christian sta bene ed è uscito dal campo da solo. Per quanto ne so, il defibrillatore ha risposto bene.
È stato privo di conoscenza per un breve momento, si è ripreso molto rapidamente, e abbiamo parlato con lui.
Ora in ospedale si sottoporrà a ulteriori esami per determinare la causa del malore. Siamo in contatto continuo con lui e con i medici dell’ospedale.
Ma Christian sta bene, e mi ha chiesto di porgere i suoi saluti a tutti i compagni e di dire loro che sta bene.”

Malore Eriksen, interrotta e fermata Danimarca-Ucraina
Nel 2022, otto mesi dopo, tornò a giocare col Brentford.
All’epoca queste furono le sue dichiarazioni:
“Mi sono preso tutto il tempo di cui avevo bisogno, mi sono concentrato sulla famiglia. Con Frank ci sono state delle conversazioni telefoniche, mi ha voluto fortemente. Il debutto? Non lo so, non mi aspetto di giocare subito 90 minuti, ma spero che non ci voglia molto.
“Mi sento normale. L’unico problema è negli aeroporti, con i sistemi di sicurezza. Spero che con il tempo si parlerà sempre più di calcio e meno di quanto è accaduto in estate. Spero che mi trattino come tutti gli altri. Mi è stato dato il via libera e non dovete preoccuparvi per me. Se ci fossero state delle preoccupazioni non sarei tornato a giocare. Mi sento pronto al 100%”.
🚨🇩🇰 Denmark statement: Christian Eriksen is doing well. pic.twitter.com/ki8LvSvCG3
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) June 7, 2026