Allegri è già una figura mitologica. Tutti sanno quando verrà ma lui è sempre al Milan
Un po' ebreo errante, un po' Golem. Un po' Zazà, un po' Filomegna. Allegri sta in Sardegna, aspetta, mentre il Milan si inventa il modello Liverpool per non sborsare un euro

AC Milan's Italian coach Massimiliano Allegri looks on from the techincal area ahead of the Italian Serie A football match between AC Milan and Juventus at the San Siro stadium in Milan, northern Italy, on April 26, 2026. (Photo by Stefano RELLANDINI / AFP)
Massimiliano Allegri è una figura mitologica. Un po’ ebreo errante, un po’ Golem. Ad altri la situazione ricorda quegli incontri spirituali in cui all’improvviso uno, in preda a uno stato di trance, comincia a gridare: “l’ho visto, l’ho visto”. Modello Blues Brothers con John Belushi che vede la luce. È il contemporaneo Zazà che nessuno sa dove sia. Volendo essere più prosaici, il rimando potrebbe essere a Filomegna la donna cantata da Lino Banfi. La domanda resta: Massimiliano Allegri ha fatto un passo avanti nella sua trattativa con il Milan? Non si sa. De Laurentiis sta per rientrare in Italia dopo essere rimasto probabilmente scioccato dalla prestazione dei due belgi napoletani contro l’Iran. Resta però quel problemino tra Max e il club rossonero.

Il Milan ha ormai definito la propria struttura societaria. Lo ha fatto con una irripetibile operazione di marketing. Non hanno preso nessuno però l’hanno chiamato modello Liverpool. Ed è sembrato subito chissà cosa. Hanno dato vita alle forze interne, il che a nostro avviso in generale è sempre una soluzione intelligente. Ma non hanno sborsato una lira se non per Amorim. Sborseranno i soldi per consentire ad Allegri di firmare con il Napoli? La Gazzetta è l’unico giornale che scrive qualcosa in proposito e scrive che nessuno ha fretta. Per cui Allegri resta lì. A Milano ma in realtà in Sardegna. Dove, al Fort Village di Santa Margherita di Pula, come racconta il Corsport, ha incontrato Lorenzo Insigne definito il primo napoletano doc del Napoli incontrato da Max.

C’è il rischio che anche questa settimana possa passare in cavalleria. Nessuno è preoccupato. Né nel Napoli né – figurarsi – al Milan. Men che meno Allegri. Di De Laurentiis non parliamone proprio, alla Gazzetta ha detto che alla rosa del Napoli non manca nulla. Non sappiamo alla panchina. Attendiamo fiduciosi. La prima giornata di campionato è in programma il 22 agosto. Mancano ancora due mesi.