Spygate Championship: il Southampton è fuori dai playoff. Middlesbrough sabato gioca la finale a Wembley

Penalizzazione di 4 punti nel 2026/27. Il Middlesbrough viene riammesso e sabato giocherà la finale a Wembley contro l'Hull City.

Spygate Championship: il Southampton è fuori dai playoff. Middlesbrough sabato gioca la finale a Wembley

Jeremy Sarmiento of Middlesbrough controls the ball ahead of Samuel Edozie of Southampton during the Sky Bet Championship Play Off Semi Final 1st Leg between Middlesbrough and Southampton at the Riverside Stadium in Middlesbrough on May 8, 2026. (Photo by MI News / NurPhoto / NurPhoto via AFP)

La decisione è arrivata. Lo Spygate del 2026, che in queste settimane aveva tenuto in scacco il calcio inglese, ha trovato il suo verdetto e il verdetto è il più severo possibile: il Southampton è ufficialmente escluso dai playoff di Championship, perde l’accesso alla finale di Wembley che vale 130 milioni di euro e si vede addirittura comminare quattro punti di penalizzazione per il campionato 2026/27. Il Middlesbrough, ricacciato sul campo dai Saints in semifinale, viene riammesso. Sabato 23 maggio a Wembley si giocherà Hull City-Middlesbrough per l’ultimo posto in Premier League.

Cosa ha accertato la EFL

Quel che il Napolista raccontava 4 giorni fa come ipotesi, è ora documento ufficiale. La Commissione Disciplinare Indipendente della English Football League ha accertato che il Southampton ha effettuato attività non autorizzate di osservazione delle sedute di allenamento avversarie, violando la norma che vieta espressamente di filmare gli avversari nelle 72 ore precedenti una partita.

Le squadre spiate, confessate dal Southampton stesso: Oxford United (dicembre 2025), Ipswich Town (aprile 2026) e Middlesbrough (maggio 2026) — quest’ultimo proprio nelle ore precedenti la semifinale playoff vinta dai Saints. Tre club, sei mesi, lo stesso modus operandi. Lo stagista William Salt — il “spione” sorpreso col cellulare nei pressi del centro sportivo del Middlesbrough — era solo l’ultima di una sequenza.

La sanzione: esclusione + 4 punti il prossimo anno

I Saints, oltre a perdere la finale dei playoff e quindi la possibilità di tornare in Premier League, dovranno scontare quattro punti di penalizzazione nel campionato di Championship 2026/27. Il club ha 24 ore di tempo per presentare appello: la pratica si chiuderà giuridicamente la giornata del 20 maggio.

L’esclusione cancella il successo ottenuto sul campo in semifinale e spalanca le porte al Middlesbrough, che — secondo quanto trapelato in Inghilterra — non aveva mai sciolto il ritiro dopo l’eliminazione, continuando a lavorare nell’ipotesi di un colpo di scena giuridico. Adesso quel colpo di scena è arrivato.

Il punto, quattro giorni dopo

Quando scrivevamo del caso a metà maggio, evocavamo il precedente di Marcelo Bielsa al Leeds nel 2019 — l’argentino che aveva ammesso candidamente di spiare gli avversari con la celebre frase “Sì, lo faccio, ma non basta per vincere”. Sette anni dopo, la English Football League ha smesso di accontentarsi della filosofia bielsiana: ha trasformato la sanzione in qualcosa di concreto e pesante, esclusione dalla finale più ricca del mondo + handicap di partenza per la stagione che verrà.

È un precedente che cambia le regole del gioco. In Italia, dove una norma specifica sull’osservazione degli allenamenti avversari non esiste, la sentenza inglese va monitorata: prima o poi qualcuno proverà a portare la stessa pratica in Serie A. E con questo precedente sul tavolo, sarà più difficile cavarsela con una multa.

Nel frattempo, sabato a Wembley c’è una finale da 130 milioni. Il Middlesbrough non si era mai fermato. L’Hull City, che pure si aspettava di affrontare il Southampton, troverà un avversario diverso da quello che la classifica indicava. Lo Spygate ha già vinto la sua partita: ha trasformato un risultato sportivo in una sentenza disciplinare. È esattamente il calcio di cui parlavamo quattro giorni fa.