Sabalenka eliminata a Roma da Cirstea, 36 anni e in odore di ritiro: la numero 1 non sa più vincere sulla terra

Aryna Sabalenka esce al terzo turno degli Internazionali d'Italia, battuta in rimonta dalla 36enne romena Sorana Cirstea con il punteggio di 2-6 6-3 7-5. La numero 1 del mondo conferma la crisi sulla terra rossa dopo il ko a Madrid e arriva al Roland Garros con più dubbi che certezze.

Sabalenka eliminata a Roma da Cirstea, 36 anni e in odore di ritiro: la numero 1 non sa più vincere sulla terra

Belarus' Aryna Sabalenka reacts after being defeated by Romania's Sorana Cirstea during the WTA Rome Open tennis tournament at Foro Italico in Rome on May 9, 2026. (Photo by Tiziana FABI / AFP)

Dopo Madrid, anche Roma. Aryna Sabalenka continua a non trovare risposte sulla terra rossa. La numero 1 del mondo è uscita al terzo turno degli Internazionali d’Italia, battuta in rimonta da Sorana Cirstea con il punteggio di 2-6 6-3 7-5 in due ore e tredici minuti. E non è una sconfitta qualunque: Cirstea ha 36 anni, è la numero 27 del ranking e ha già annunciato che si ritirerà a fine 2026. Sabalenka è stata eliminata da una giocatrice alla sua Last Dance.

Sabalenka ha un problema con la terra

Il dato è ormai evidente. Dopo il Sunshine Double tra Indian Wells e Miami, Sabalenka non ha più vinto una partita importante su terra battuta. A Madrid era uscita ai quarti contro Baptiste, accusando problemi fisici. A Roma la storia si è ripetuta: primo set dominato 6-2, poi il crollo progressivo. Nel terzo set ha accusato un problema alla parte bassa della schiena che ne ha condizionato il rendimento, ma la verità è che il calo era iniziato ben prima del fastidio fisico.

Cirstea ha giocato una partita intelligente, alzando il livello nel secondo set e gestendo con maturità i momenti decisivi del terzo. Ha chiuso 7-5, senza mai farsi travolgere dalla potenza della bielorussa. Per la romena è la prima vittoria in carriera contro una numero 1 del mondo, un traguardo che la inserisce in una compagnia piuttosto selezionata: dal 1975, anno della prima classifica WTA, è la quinta giocatrice più anziana a riuscirci, dopo Serena Williams, Venus Williams, Martina Navratilova e Billie Jean King.

La Last Dance di Cirstea è già un romanzo

A 36 anni e con il ritiro già annunciato, Cirstea sta vivendo una stagione che nessuno aveva previsto. È numero 14 nella Race to the WTA Finals con 24 vittorie, un rendimento da top 15 proprio nell’anno dell’addio. Agli ottavi affronterà la ceca Linda Noskova con la consapevolezza di chi non ha più nulla da perdere, che nel tennis è l’avversario più pericoloso.

Roma amara anche per Paolini

La giornata del Foro Italico non ha risparmiato nemmeno Jasmine Paolini, la campionessa in carica. L’azzurra è stata eliminata dalla belga Mertens al terzo set, dopo aver sprecato tre match point. Una sconfitta che le costa anche l’uscita dalla top 10 del ranking WTA. Paolini, che nei giorni scorsi aveva parlato di un possibile boicottaggio del Roland Garros per la questione montepremi, arriva a Parigi con il morale a pezzi.

Intanto Rybakina, con i risultati di questo weekend, può avvicinarsi pericolosamente a Sabalenka in classifica. La numero 1 del mondo rischia di non essere più tale se al Roland Garros non cambierà marcia. E considerando come sta giocando sulla terra, il rischio è tutt’altro che teorico.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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