Roma-Lazio alle 20.45, lo ha deciso il prefetto. Ma la Lega Serie A si oppone e ricorre al Tar: è scontro
Clima teso, scrive Schira. La Lega Serie A è contraria. Per la zona Champions è prevista la contemporaneità, quindi se il derby si gioca lunedì alle 20.45 anche Pisa-Napoli e le altre dovrebbero giocarsi a quell'ora

Db Riad (Arabia Saudita) 06/01/2025 - finale Supercoppa Italiana / Inter-Milan / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Luigi De Siervo.Ezio Simonelli
Alla fine sembrava esserci stato e invece no. È scontro tra lo Stato e la Lega Serie A. Il prefetto ha disposto che il derby per motivi di sicurezza si giocherà lunedì alle 20.45 e di conseguenza anche le altre partite della zona Champions, ossia Pisa-Napoli, Genoa-Milan, Como-Parma e Fiorentina-Juventus.
Ma la Lega Serie A si oppone, come riporta il giornalista Nicolò Schira, e addirittura fa ricorso al Tar:
La Lega #SerieA contraria alla decisone arrivata dalla Prefettura di Roma in merito allo slittamento a lunedì del Derby Roma-Lazio (e altre 4 gare per la contemporaneità) inizialmente calendarizzato da via Rosellini per domenica alle 12.30. Braccio di ferro e clima teso
La Lega #SerieA contraria alla decisone arrivata dalla Prefettura di Roma in merito allo slittamento a lunedì del Derby Roma-Lazio (e altre 4 gare per la contemporaneità) inizialmente calendarizzato da via Rosellini per domenica alle 12.30. Braccio di ferro e clima teso
— Nicolò Schira (@NicoSchira) May 12, 2026
Ricorso al TAR della Lega #SerieA per impugnare la decisone della Prefettura di Roma sullo spostamento del Derby Roma-Lazio da domenica a lunedì e conseguente slittamento delle altre gare Pisa-Napoli, Juventus-Fiorentina, Genoa-Milan e Como-Parma https://t.co/ClRTgDAJNf
— Nicolò Schira (@NicoSchira) May 12, 2026
Sul sito della Lega Serie A le partite sono ancora programmate per domenica alle 12.30.
Roma-Lazio, un caos all’italiana
La decisione è stata Prefettura dove si è svolta la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
In precedenza le autorità si erano schierate contro le partite alle 12.30 (a Roma si giocano gli Internazionali di tennis).
Sull’argomento è intervenuto a gamba tesa il presidente della regione Lazio Francesco Rocca:
“L’annuncio di De Siervo sull’orario di gioco del derby mi lascia perplesso, per usare un eufemismo. Questa scelta, oltre a essere poco lungimirante, non tiene in minima considerazione le analisi fatte dagli organi di pubblica sicurezza. Più saggio far giocare il derby lunedì. Trovo brutto demonizzare i tifosi per non aver saputo pianificare prima. Mi auguro che il ministro Piantedosi e il prefetto Giannini intervengano per correggere questa superficiale ed egoistica presa di posizione della Lega Calcio”
La Prefettura ha deciso
In seguito, sono arrivate le dichiarazioni dell’ad della Serie A Luigi De Siervo:
“Ormai è deciso che il derby di Roma si gioca lunedì? Non credo proprio. Arriverà una nota formale ragionata, pesata misurando le parole. Per forza di cose sarà garantita la contemporaneità“.
Anche il Ministro per lo sport Andrea Abodi è intervenuto sulla questione:
“Non ho nulla da aggiungere. Ho grande rispetto del lavoro di tutti, però bisogna avere grande rispetto delle persone che vengono dentro uno stadio, tenendo conto anche di chi sta in mezzo allo stadio a giocare. Sono costretto a ricordare a me stesso che il sorteggio ha delle condizionalità e a queste si pone rimedio prima, non dopo“.