Ranieri, la figlia Claudia rompe il silenzio dopo l’addio alla Roma: “C’è un sacco di gente che non sa e parla”
Dopo settimane di silenzio, Claudia Ranieri ha pubblicato un post sui social in cui prende posizione sull'addio del padre alla Roma. Lo ha fatto condividendo l'articolo di Malcom Pagani pubblicato su Domani, accompagnandolo con parole taglienti

Cm Torino 25/05/2025 - campionato di calcio serie A / Torino-Roma / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Claudio Ranieri
Claudia Ranieri rompe il silenzio sull’addio del padre alla Roma: “C’è chi parla senza sapere”
Claudia Ranieri ha rotto il silenzio. Lo ha fatto a modo suo, senza interviste e senza comunicati, con un post sui social che dice molto più di quanto sembri. La figlia di Claudio Ranieri ha condiviso l’articolo di Malcom Pagani pubblicato su Domani — intitolato “Claudio Ranieri, divinità abbattuta: un tradimento alla Tolstoj” — accompagnandolo con una frase che suona come una frecciata a tutto il circo mediatico che ha circondato l’addio del padre alla Roma: “C’è un sacco di gente che non sa, che parla e scrive. E poi c’è chi scrive e sa scrivere bene. Non metteteli sullo stesso piano perché non possono starci”.
Claudia ha poi rilanciato una riflessione di Giorgio Pellizzaro, collaboratore storico e amico di una vita di Ranieri: “Il tempo è sempre stato galantuomo con Claudio. La sua storia è stata raccontata male, a volte malissimo. Ranieri non ha mai avuto un carro su cui salire, perché il suo lo ha sempre trainato lui”.
Cosa è successo tra Ranieri e la Roma
L’addio di Ranieri alla Roma è diventato ufficiale il 24 aprile. La separazione è arrivata dopo settimane di tensione crescente con l’allenatore Gian Piero Gasperini, culminata in dichiarazioni pubbliche che hanno spaccato l’ambiente. Il detonatore è stata la conferenza stampa prima di Roma-Pisa, quando Ranieri, in diretta su DAZN e Sky, difese i giocatori acquistati sotto la sua gestione — El Aynaoui, Ghilardi, Vaz, Venturino — precisando che tutti erano stati condivisi con l’allenatore. Le sue parole: “È facile parlare solo di Malen e Wesley, ma tutti i giocatori che sono arrivati a Trigoria sono stati condivisi con l’allenatore”.
Ranieri aggiunse una frase che suonò come un ultimatum: “Se poi mi continuerà a piacere resterò qui, se invece non verrò interpellato me ne andrò, perché non resto a fare il garante di nessuno”. Gasperini rispose di essere rimasto sorpreso dai toni, dicendosi “stupito” perché non aveva mai avuto la sensazione di uno scontro così aspro. Nella conferenza stampa successiva, alla vigilia di Roma-Atalanta, l’allenatore scoppiò in lacrime parlando di Antonio Percassi e se ne andò dando un calcio a una porta.
I Friedkin scelsero Gasperini. Il comunicato della Roma non parlò di dimissioni né di licenziamento. Ranieri, poche ore dopo, chiarì attraverso l’Ansa: “L’interruzione del rapporto di senior advisor è avvenuta per una determinazione unilaterale della società, per dovere di trasparenza, chiarezza di condotta, lealtà alla verità dei fatti e amore per la maglia che rappresenta la mia seconda pelle”. Dieci mesi di collaborazione chiusi con un comunicato freddo e una replica amara.
Il romanismo ha scaricato Ranieri
Il paradosso più doloroso per Ranieri è stato il voltafaccia della piazza. L’uomo che aveva rinunciato alla panchina della Nazionale per fedeltà alla Roma si è ritrovato scaricato dal romanismo. Come scrivemmo, è stato uno psicodramma: giornalisti influenti lo hanno criticato in radio e in televisione, il tifo si è schierato con Gasperini, e Ranieri — da simbolo della romanità, da uomo che aveva salvato la Roma due volte — è diventato l’elemento destabilizzante da rimuovere.
Lo sfogo dell’ex genero: «Ho una lista di Giuda»
Prima di Claudia, a rompere il silenzio era stato Alessandro Roja, attore noto per il ruolo del Dandi in Romanzo Criminale ed ex marito della stessa Claudia. Roja pubblicò una storia su Instagram il giorno dell’addio: “Ho una lista di Giuda che, quando sarà il momento, farò piangere forte e chiaro. Pecoroni che non siete altro”. Parole durissime che fecero il giro del web in poche ore. Roja tornò poi sui social per chiarire che lo sfogo non era diretto al mondo del calcio ma a persone legate al passato della famiglia. Poi cancellò la storia.
Due reazioni diverse, un unico messaggio
Roja ha usato la rabbia. Claudia ha scelto l’eleganza. Ma il messaggio è lo stesso: la famiglia Ranieri ritiene che la vicenda sia stata raccontata in modo distorto, che il racconto mediatico abbia tradito la realtà dei fatti, e che il trattamento riservato a Claudio sia stato ingrato. Il fatto che Claudia — che raramente si espone — abbia scelto di pubblicare proprio l’articolo di Pagani e le parole di Pellizzaro dice molto sulla ferita ancora aperta.