Il Napoli a Pisa per chiudere la pratica Champions: Conte chiama la mobilitazione generale (e si porta pure Politano)

A Pisa il Napoli deve blindare definitivamente la qualificazione in Champions League. Ancora niente Fab Four, Lobotka sarà accompagnato da McTominay e sulle fasce agiranno Gutierrez e Spinazzola.

Il Napoli a Pisa per chiudere la pratica Champions: Conte chiama la mobilitazione generale (e si porta pure Politano)

Dc Napoli 24/04/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Cremonese / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Antonio Conte

A Pisa il Napoli ha l’obbligo di chiudere una pratica Champions League rimandata già troppe volte in questo finale di stagione. Antonio Conte lo sa bene e, per l’occasione, ha indetto la mobilitazione generale: sul pullman diretto in Toscana c’è tutta la squadra, compreso lo squalificato Matteo Politano. Tutti devono esserci, tutti devono fare blocco in quello che è lo snodo cruciale dell’annata, prima di sedersi al tavolo con la società per decidere il futuro.

A fare il punto della situazione in casa azzurra ci ha pensato Francesco Modugno, inviato di Sky Sport, che ha inquadrato sia le scelte di campo che lo scenario societario all’orizzonte.

Le parole di Modugno a Sky

Il giornalista ha delineato in maniera chiara il momento del Napoli, partendo proprio dall’elefante nella stanza: il futuro dell’allenatore leccese.

Il nodo futuro e l’obiettivo Champions

“C’è in vista una verifica finale per capire se c’è quella convergenza di visioni per andare ancora avanti insieme, indipendentemente da quell’anno di contratto sul quale poi, nel caso, si discuterebbe. Ma quella è un’altra storia. La storia, per il momento, è Pisa ed è da lì che passa la stagione del Napoli. Servono tre punti, insomma, gli ultimi che mancano. Troppe volte il Napoli fin qui ha rimandato la certificazione della Champions League e vuole ottenere a Pisa il pass definitivo”.

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Le scelte di formazione: addio Fab Four, attesa per Hojlund

“Sarà il Napoli che un po’ ci aspettiamo: 3-4-2-1 con Di Lorenzo in difesa da terzo di destra. Non c’è Politano squalificato, Gutierrez e Spinazzola possono di fatto agire su entrambe le fasce. Non ci sono più i Fab Four, dunque McTominay agirà in mezzo con Lobotka. Davanti, nel tridente con De Bruyne che si è ristabilito, c’è Alisson che cerca il primo gol in trasferta (fin qui ha avuto un impatto devastante) e poi Hojlund che deve assolutamente sbloccarsi, visto che non segna da sei partite. Chiaramente questa è una gara nella quale tutti devono dare di più e tutti devono esserci: ecco perché Antonio Conte ha praticamente convocato e portato con sé tutta la squadra”.

Le scelte del Pisa di Hiljemark

Dall’altra parte ci sarà un Pisa chiamato a fare i conti con assenze pesanti. Il tecnico Hiljemark non potrà disporre degli squalificati Loyola e Bozhinov (entrambi espulsi nell’ultimo turno). In difesa, viste anche le non perfette condizioni di Coppola, si va verso l’impiego di Calabresi. In mezzo al campo torna Aebischer, per un modulo che potrebbe variare dal 3-5-2 al 3-4-2-1 con Stojilkovic terminale offensivo.

Pisa-Napoli: le probabili formazioni

PISA (3-5-2): Semper; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli; Leris, Akinsanmiro, Aebischer, Vural, Angori; Moreo, Stojilkovic.

Squalificati: Bozhinov, Loyola.

Indisponibili: Denoon, Tramoni, Coppola.

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Spinazzola, Lobotka, McTominay, Gutierrez; De Bruyne, Alisson; Hojlund.

Squalificati: Politano.

Indisponibili: Lukaku.