L’ipotesi Conte-ter prende quota: il tecnico azzurro potrebbe accettare le richieste di De Laurentiis
Il Mattino: "Conte non si opporrà alla riduzione dei costi. Potrebbe anche prendere quota l’ipotesi di un prolungamento di un altro anno, fino al 2028"

Mg Verona 28/02/2026 - campionato di calcio serie A / Hellas Verona-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Antonio Conte
Le condizioni, fondamentalmente, le conosciamo tutti: le abbiamo sentite spesso in questi giorni e possono essere racchiuse in una sorta di accettazione, da parte di Antonio Conte, di una campagna acquisti non più “faraonica”, per ovvi motivi, e maggiormente orientata alla valorizzazione dei giovani, in virtù di un ritorno ai capisaldi che hanno reso grande il Napoli in questi vent’anni.
Pino Taormina, su Il Mattino, fa il punto della situazione.
Conte può venire incontro a De Laurentiis
Spiega il Mattino:
Conte sa che De Laurentiis farà riferimento al monte ingaggi e non si opporrà all’eventuale riduzione dei costi, compreso l’addio a Lukaku. E non alzerà neppure un muro sul fatto che non ci saranno altri nove acquisti, più altri due a gennaio, come negli ultimi dodici mesi. Ascolterà.
Partendo dal fatto che non ha un’altra squadra e non ha neanche la tentazione della Nazionale: quello che gli piace da morire è il clima che si respira stando nel Napoli, ovvero tutto il resto d’Italia contro di lui. O lui contro tutti.

Conte non cerca lo scontro
In sintesi, la questione della permanenza resta aperta e tutta da definire: come sottolinea Il Mattino, il presidente Aurelio De Laurentiis non ha alcuna intenzione di sollevarlo dall’incarico, non essendoci motivazioni né tecniche né personali per farlo. Tutto ruota quindi attorno al “nuovo inizio” che il patron immagina per il club.
Antonio Conte, dal canto suo, non intende portare sul tavolo temi ancora irrisolti come il centro sportivo o il settore giovanile, progetti che gli erano stati prospettati al momento del suo arrivo. Non cerca lo scontro né condizioni di rottura: per questo l’esito dipenderà soprattutto dal confronto diretto e dalle reali intenzioni del presidente.
Spunta l’ipotesi prolungamento
Chiude il Mattino:
“Ogni scenario resta aperto. Ma ce n’è uno ancora più intrigante e non campato in aria: poiché Conte non vorrebbe iniziare la prossima stagione con il contratto in scadenza, potrebbe anche prendere quota l’ipotesi di un prolungamento di un altro anno, fino al 2028, magari spalmando una parte dell’ingaggio della prossima stagione, da quasi 7,5 milioni netti.”