Lecce: finisce l’era Corvino, il mago delle plusvalenze
Il ds lascia il Lecce dopo sei anni. Tra i suoi affari ricordiamo Dorgu, acquistato per circa 200.000 euro e ceduto al Manchester United per 30 milioni di euro più bonus

Mi Napoli 13/03/2010 - campionato di calcio serie A / Napoli-Fiorentina / foto Marco Iorio/Image Sport nella foto: Pantaleo Corvino
Si chiude un’era fatta di competenza, scouting e visione in quel di Lecce: Pantaleo Corvino, 76 anni, direttore sportivo da ormai quasi 6 anni (era stato nominato il 7 agosto 2020), lascia i salentini dopo ben 4 salvezze consecutive in Serie A e una serie di plusvalenze da far stropicciare gli occhi.
Lecce, finisce l’era Corvino
Riporta Romano suo suo canale Whatsapp:
“Pantaleo Corvino lascia il Lecce: decisione presa e comunicata alla società in giornata.” La più grande plusvalenza nella storia del Lecce firmata da Pantaleo Corvino è quella di Patrick Dorgu, acquistato per circa 200.000 euro e ceduto al Manchester United per 30 milioni di euro più bonus (fino a 35 milioni).

Il metodo Corvino
Il responsabile dell’area tecnica salentina ha costruito la sua carriera sul cosiddetto “metodo Corvino”: scovare talenti poco conosciuti a prezzi bassi per poi rivenderli a cifre molto alte. Di seguito le principali operazioni più remunerative della sua seconda gestione a Lecce.
Plusvalenze principali (2020-oggi):
- Patrick Dorgu: acquistato dal Nordsjælland per circa 200.000 euro, dopo la crescita nel settore giovanile è stato ceduto al Manchester United per 30 milioni di euro più bonus.
- Nikola Krstović: acquistato per 3,9 milioni di euro dal DAC Dunajská Streda, ceduto all’Atalanta per 25 milioni di euro più il 10% sulla futura rivendita.
- Morten Hjulmand: preso dall’Admira Wacker per circa 170.000 euro, venduto allo Sporting Lisbona per 18 milioni di euro più 3 di bonus.
- Marin Pongračić: arrivato dal Wolfsburg per 1,5 milioni di euro dopo un prestito, ceduto alla Fiorentina per 15 milioni di euro più 1 di bonus.
- Valentin Gendrey: acquistato dall’Amiens per circa 800.000 euro, rivenduto all’Hoffenheim per 8 milioni di euro.