La Guerri Napoli chiude in bellezza: dominata l’Apu Udine 98-71
Decisivo l'apporto di Leonardo Faggian con 17 punti, con Repesa si è ritrovato. Adesso comincia un'estate importante. La società ha programmi importanti per il futuro

foto Chiara Silvestri
La Guerri Napoli conclude con orgoglio la sua stagione vincendo in maniera netta contro l’Apu Udine per 98-71. Nonostante non avesse più nulla da chiedere al campionato, Napoli ha onorato la maglia giocando una partita quasi perfetta, svoltata nel terzo quarto grazie soprattutto all’apporto dell’Mvp della partita: Leonardo Faggian. Il giocatore veneto è stato autore di 17 punti, 5 rimbalzi e due palle recuperate. Per Udine non sono bastati i 18 punti di Dawkins e i 15 di Mekowulu.
Guerri Napoli – Apu Udine, l’analisi del match
Il primo tempo è abbastanza equilibrato con fiammate da una parte e dall’altra. Nel primo quarto Napoli non trova ritmo in attacco e per Udine è Dawkins a propiziare un primo rilevante vantaggio di 7 punti con 12 punti segnati e 4 triple nei primi 10 minuti. Ad inizio secondo quarto però è Napoli a prendere il controllo registrando un parziale di 17-3 che la porta sul +8 (34-26) grazie ad un ottima difesa e un attacco più lucido. Sul finire di tempo però Udine si sblocca e riesce ad accorciare fino a -3. Una tripla sulla sirena di Flagg porta i partenopei in vantaggio 42-36 prima di rientrare negli spogliatoi.
La terza frazione è di Leonardo Faggian ed Ishmael El-Amin (autore di 20 punti). I due guidano l’attacco della Guerri che, dopo essere andata sotto di due, piazza un parziale da 19-5 portandosi sul +12. Da lì Udine non riuscirà più a recuperare e il quarto quarto è un tripudio azzurro. Gli uomini di Repesa raggiungono anche i 27 punti di vantaggio e vincono con il punteggio di 98-71.
Nonostante la mancata qualificazione ai playoff e la stagione difficile, la stagione della Guerri Napoli si chiude tra i festeggiamenti e gli applausi dei tifosi che sono consapevoli di poter sperare in un futuro più che promettente. Dopo le parole del presidente Rizzetta nella conferenza stampa di fine stagione, le ambizioni per il prossimo anno sono già molto alte. L’uomo che ha reso possibile ciò si chiama Jasmin Repesa. La dirigenza punta molto sulla sua esperienza e carisma e averlo ingaggiato dopo l’esonero di Magro ha confermato che la società non ha intenzione di fare passi indietro. Dall’arrivo del croato la Guerri Napoli ha vinto tre partite in casa in maniera netta e ne ha perse due in trasferta contro Milano, squadra costruita per l’Eurolega, e Reggio Emilia, la squadra più in forma del campionato, dimostrando carattere e orgoglio che per più di metà stagione non aveva mostrato. Contro Udine è stata l’ultima partita della stagione, ma l’impressione è che sia solo un punto di partenza.
Il tabellino statistico del match
Singoli parziali: 16-21, 26-15, 29-22, 27-13
Parziali progressivi: 16-21, 42-36, 71-58, 98-71
Guerri Napoli: I. Whaley 4, S. Flagg 12, I. El-Amin 20, L. Faggian 17, N. Marshall 5, M. Gloria 2, M. Doyle 12, G. Caruso 9, E. Esposito, V. Ferrara, L. Totè 15, R. Bolton 2.
APU Udine: S. Christon 5, M. Alibegovic, S. Spencer 4, A. Hickey 7, A. Pavan, C. Mekowulu 15, M. Da Ros 5, E. Bendzius 7, A. Dawkins 18, A. Calzavara 6, F. Mizerniuk, I. Ikangi 4.