Il padre di Kvaratskhelia: “Khvicha non ha un agente, Jugheli non c’è più”
A un giornale georgiano: "Non è vero che in Nazionale si guarda le gambe. In Francia ti riconoscono ma ti chiedono se possono fare una foto o un autografo."

Paris Saint-Germain's Georgian forward #07 Khvicha Kvaratskhelia celebrates after scoring his team fourth goal during the UEFA Champions League semi-final first leg football match between Paris Saint-Germain (PSG) and Bayern Munich at the Parc des Princes in Paris on April 28, 2026. (Photo by ALAIN JOCARD / AFP)
Khvicha Kvaratskhelia ormai sta incantando il mondo. Non che prima non avesse già dato prova della sua tecnica e della sua forza (anche mentale), però è pure vero che farlo in Semifinale di Champions è ben altro. Sono 10 i gol in questa stagione nella massima competizione europea, tra cui tra l’altro almeno 7-8 sono giocate pazzesche. Tiri a giro, sterzate, progressioni di forza. È la cifra del georgiano che pure qualcuno criticava a Napoli dimostrando eufemisticamente una leggera miopia. Ad oggi Kvara è ancora una volta un sicuro pretendente al Pallone d’Oro o comunque si classificherà ancora in più in alto. I media georgiani di Kviris Palitra che avevano già sentito il padre di Kvara (Badri ndr) nell’aprile del 2023 – quando era al Napoli – lo hanno ricontattato per tirare le somme della sua crescita. Ecco un estratto.
“Questi tre anni sono stati davvero intensi dal punto di vista emotivo per lui e per tutti i membri della nostra famiglia: Khvicha si è sposato, è diventato padre di un figlio, ha vinto la Champions League e molti altri titoli con il suo nuovo club, ha giocato per la prima volta in un grande torneo con la nazionale… Parallelamente ai successi di squadra e individuali ottenuti con la maglia del Paris Saint-Germain, è diventato anche campione d’Italia nella stessa stagione”.
Kvaratskhelia, il padre: “Anche a Parigi il calcio è popolare e i calciatori vengono riconosciuti ovunque”
“Il trasferimento a Parigi è stato deciso nel giro di un mese. Khvicha ha preso la decisione. Ovviamente, d’accordo con il suo agente e la sua famiglia. Ha deciso che era ora di andarsene, ma amiamo ancora molto il Napoli. Per me era già una grande gioia vedere Khvicha giocare per l’ex squadra di Diego Maradona, e vincere lo scudetto ed essere nominato miglior giocatore della stagione è stato il fantastico coronamento di quella stagione straordinaria… Anche noi amiamo il Napoli, e i tifosi di Khvicha lo amavano moltissimo”.
Su Parigi e Napoli
“A Napoli, la notizia si è diffusa a macchia d’olio e Khvicha è stato circondato da tifosi in delirio in pochi secondi. Anche camminare “liberamente” per le strade di Parigi è un problema: il calcio è molto popolare anche nella capitale francese e i giocatori vengono riconosciuti ovunque, ma allo stesso tempo i tifosi francesi sono molto più riservati: sicuramente ti chiederanno se possono fare una foto, un autografo…”
E c’è anche chi lo critica…
Le critiche sul rendimento in nazionale georgiana
“Se Khvicha desse retta a queste cose, non sarebbe in grado di giocare a calcio! Al contrario, mi tranquillizza, non me la prendo, non ci faccio caso, queste valutazioni mi rendono più forte, mi danno più motivazione… Ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione, le critiche fondate sono accettabili e necessarie, ma a volte mi imbatto in accuse così assurde, non capisco nemmeno cosa significhino… Khvicha è ancora giovane, può anche sbagliare. A volte un calciatore può giocare meglio, a volte no. Ma ci credete? Qualcuno pensa davvero che Kvaratskhelia possa giocare volutamente male o “guardarsi i piedi” in nazionale?”
Sull’agente e sulle offerte di oggi
“Mamuka Jugheli non è più l’agente di Khvicha. Questa decisione è stata presa congiuntamente da entrambe le famiglie, di comune accordo. Anche Khvicha era presente e abbiamo deciso insieme di interrompere la nostra collaborazione. Mamuka Jugheli, in qualità di agente, ha avuto un ruolo molto importante per la carriera di Khvicha. Abbiamo ringraziato Mamuka per tutto ciò che ha fatto per Khvicha nel corso degli anni, ci siamo augurati reciprocamente successo e ci siamo salutati. Al momento, Khvicha non ha un agente.
Khvicha gioca in un club molto forte e vincente, dove è amato e stimato, è uno dei giocatori chiave della squadra, attualmente detentrice della Coppa dei Campioni e semifinalista nella competizione in corso: perché mai dovrebbe pensare di andarsene? […] Sì, spesso si parla di un interesse dell’Arsenal o di altri club inglesi, ma mio figlio non presta attenzione a queste voci”