Italiano e il Bologna avanti insieme: sarebbe il giusto lieto fine per tutti
Gazzetta: "L’idea del Bologna è chiara: Vincenzo Italiano al centro di tutto". Anche il tecnico, ha ribadito: "Qui si lavora bene perché si può fare calcio ad alto livello"

Db Bologna 03/02/2026 - campionato di calcio serie A / Bologna-Milan / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Vincenzo Italiano
Ci è stato accostato così tante volte che ormai abbiamo perso il conto: è una tipica voce ricorrente dai tempi dello Spezia, che arriva a rilanci periodici e puntualmente vede Italiano ritrovarsi accostato alla panchina del Napoli, con i presunti apprezzamenti di De Laurentiis e i bookmakers che si scatenano. Poi, puntualmente, la voce inizia a scemare.
Ora siamo proprio nel momento in cui la voce scema. Infatti, la Gazzetta ci informa che il tecnico del Karlsruhe potrebbe rimanere ancora a Bologna.
Italiano potrebbe rimanere a Bologna
Si legge sulla Rosea, a firma Matteo Dalla Vite:
“L’idea del Bologna è chiara: Vincenzo Italiano al centro di tutto, l’uomo dal quale ripartire e non solo per il contratto in essere fino al 2027. Il tecnico, a Dribbling, ribadisce che “qui si lavora bene perché si può fare calcio ad alto livello”. Lo ha detto, lo ha ripetuto e lo ribadirà: anche per questo il Bologna non ha alcuna intenzione di cambiare”

Nel frattempo, a Napoli…
In casa azzurra, secondo il Mattino, prende quota l’idea di un Conte-ter. Conte è consapevole che De Laurentiis farà riferimento alla riduzione del monte ingaggi e non si opporrà a un eventuale contenimento dei costi, compresa la possibile partenza di Lukaku. Allo stesso modo non porrà veti sul fatto che non ci saranno altri nove acquisti più due a gennaio, come accaduto nelle ultime due sessioni di mercato. Ascolterà le proposte.
Partendo dal presupposto che non ha altre squadre e non è attratto dalla Nazionale, ciò che lo stimola maggiormente è il contesto del Napoli: un ambiente in cui percepisce la contrapposizione del resto d’Italia, quasi un “tutti contro lui”.
Come riporta Il Mattino, la situazione resta comunque aperta e ancora da definire. Il presidente Aurelio De Laurentiis non ha intenzione di sollevarlo dall’incarico, non esistendo motivazioni né tecniche né personali per farlo, e tutto dipenderà dal progetto di “nuovo inizio” che il patron immagina per il club.
Conte, dal canto suo, non intende portare sul tavolo questioni ancora sospese come centro sportivo e settore giovanile, temi che gli erano stati accennati al suo arrivo. Non cerca lo scontro né condizioni di rottura: l’esito dipenderà quindi soprattutto dal confronto diretto e dalle intenzioni del presidente.