Il Liverpool è riuscito a stancare anche un pubblico fedele come pochi, quello di Anfield, oppure è proprio Anfield a non essere più quello di una volta? Per The Times, la seconda ipotesi sembra quella più realistica.
Il pareggio maturato contro il Chelsea, ottavo in classifica, non ha certamente aiutato i Reds, che restano fermi a 59 punti, al quarto posto, con l’Aston Villa a -1 e con una partita in meno.
L’insofferenza dei tifosi del Liverpool
Si legge sul Times:
“Nel corso della gara, l’allenatore del Liverpool Arne Slot è stato fischiato per aver sostituito il 17enne Rio Ngumoha inserendo il costoso acquisto da 125 milioni di sterline Alexander Isak nel tentativo di trovare il gol vittoria. Anche nelle giornate di sole, non mancano le nuvole. Alla fine della partita c’è stata ulteriore tensione: gli standard non sono più quelli di una volta.
Eppure, all’inizio era accaduto qualcosa di positivo per il Liverpool. Per la quarta volta in una partita di campionato in questa stagione, la squadra di Slot era riuscita a segnare nei primi 15 minuti di gioco. Inoltre, era la prima volta che accadeva nelle ultime 14 partite tra tutte le competizioni.”
L’insofferenza nasce soprattutto da una stagione altalenante, segnata da luci e ombre, nonostante i massicci investimenti effettuati durante il mercato estivo. Ekitiké, Frimpong, Isak e Kerkez: un’estate di investimenti folli per il Liverpool campione d’Inghilterra, che ha speso complessivamente circa 489,68 milioni di euro. Quasi mezzo miliardo investito per cosa? Per non riuscire ancora a chiudere la qualificazione in Champions League.