Gasperini vuole Manna a Roma, Giuntoli per ora è in calo
Manna è molto gradito a De Laurentiis nonostante la disastrosa campagna acquisti della scorsa estate. C'è anche D'Amico dell'Atalanta. Giuntoli potrebbe risalire per mancanza di alternative

Cm Parma 12/04/2026 - campionato di calcio serie A / Parma-Napoli / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Giovanni Manna
Giovanni Manna è improvvisamente diventato oggetto del desiderio. Il direttore sportivo del Napoli – molto gradito a De Laurentiis – è in cima alla lista dei desideri di Gasperini che lo vorrebbe con sé alla Roma. Manna è in testa a pari merito con D’Amico suo omologo all’Atalanta. Sono loro i nomi che lo straripante Gasperini (ormai dopo il licenziamento di Ranieri spadroneggia nella società giallorossa) vorrebbe al suo fianco per il futuro. Gasperini si è liberato di Ranieri e ha praticamente dato il benservito all’attuale ds Massara. Comanda lui, è chiaro a tutti. La tifoseria giallorossa è persino contenta.
Facendo un parallelo con la Formula Uno, in prima fila ci sono appunto D’Amico e Manna. Va ricordato che però Manna ha un contratto col Napoli e che dal Napoli non ne vogliono sapere di lasciarlo andare. Nonostante la scorsa campagna acquisti estiva sia stata a metà strada tra il disastro e il fallimento. Nemmeno l’Atalanta vuole liberare D’Amico.
Gasperini è un uomo solo al comando della Roma
In seconda filo ci sono Paratici (ora alla Fiorentina) e Giuntoli che è ancora disoccupato nonostante venga citato un giorno sì e l’altro pure da tutte le cronache di mercato che riguardano i direttori sportivi. Non lo dimenticano mai. Giuntoli potrebbe tornare in auge una volta appurati i no di Napoli e Atalanta a liberare Manna e D’Amico.
Resta il fatto, fa notare Il Messaggero, che Gasperini è sempre più un uomo al comando nella Roma dei Friedkin. Al momento non è mai stata sostituita la Ceo Souloukou e quindi e non si sa se i Friedkin abbiano intenzione di inserire un’altra figura oltre al futuro ds.
Scrive il quotidiano romano:
Non fosse così, la Roma – al di là delle esternazioni pubbliche – sarebbe veramente nelle mani di Gasperini. Un inedito per i Friedkin, per il calcio italiano ma non per questo un inedito assoluto vista la figura del tecnico-manager che spopola da anni in Premier.