De Laurentiis non ha mai fermato il fuoco amico su Conte

Conte in città accusato degli infortuni, di far giocare male la squadra. Repubblica evidenzia il silenzio su questo. Il timore che Adl ripeta l'errore di tra anni fa con Garcia Mazzarri Calzona

De Laurentiis non ha mai fermato il fuoco amico su Conte

Dc Napoli 06/04/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Milan / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Antonio Conte

Che farà Antonio Conte? Resterà a Napoli o andrà via? La scena è chiara, il Napoli deve tornare alla sua dimensione di squadra che acquista calciatori da lanciare nella speranza che possano essere Kvara, Kim eccetera. E questo a nostro avviso è giusto. Il punto è che Antonio Conte è ormai visto come l’uomo che fa vivere il Napoli al di sopra delle proprie possibilità. Una visione che è smentita dai fatti ma i fatti contano zero, contano le sensazioni, le impressioni. Repubblica Napoli, con Marco Azzi, scrive di austerity societaria e ricorda le frasi di De Laurentiis da Los Angeles: “Se vuole, può andare in Nazionale. Basta che mi avvisi per tempo”.

Conte accusato dei tanti infortuni

Quel che evidenzia Repubblica è che il club non ha mai fatto niente per fermare il fuoco amico che in città va avanti da mesi contro Conte. Figurarsi adesso che all’orizzonte si staglia il profilo di Maurizio Sarri idolo della piazza. Conte è accusato di essere il responsabile dei numerosi infortuni di quest’anno, a causa dei presunti allenamenti massacranti. Ma non solo. È accusato, come detto, di aver fatto investire troppo al club. Come se a Napoli fossero arrivati campioni. Ieri sera in Bayern-Psg si sono visti Kvaratskhelia, Fabian Ruiz, Kim. Conte ha visto solo il georgiano, fino a dicembre. Poi è andato via. A noi sembra incontrovertibile che gli altri Napoli, quelli di Sarri e Spalletti ad esempio, fossero molto più forti dell’organico che Conte ha portato alla vittoria di uno scudetto che nessun altro sarebbe stato in grado di vincere. L’unico fuoriclasse arrivato – ricorda Repubblica – è stato De Bruyne (peraltro voluto da Manna) sul cui rendimento ci pare opportuno calare un velo pietoso.

Il bel gioco

Poi, ovviamente, Conte è accusato di far giocare male il Napoli. I tifosi (tifosotti) sognano il ritorno del Comandante. Repubblica chiude sperando che De Laurentiis non si sia convinto un’altra volta che questa squadra possa allenarla chiunque. La prima volta che lo pensò, finì con Garcia Mazzarri Calzona e fu il disastro.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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