Cosenza apre a De Laurentiis sullo stadio: “Se presenta un progetto concreto, il Comune è pronto a sostenerlo”
L'assessore a Kiss Kiss: "Lo stadio Maradona è un monumento importantissimo".

Db Napoli 03/03/2024 - campionato di calcio serie A / Napoli-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: stadio Diego Armando Maradona
Se Aurelio De Laurentiis presenterà un progetto concreto per un nuovo stadio, il Comune di Napoli sarà pronto a sostenerlo. Lo ha detto Edoardo Cosenza, assessore alle infrastrutture del Comune di Napoli, intervenuto a «Radio Goal» su Radio Kiss Kiss Napoli. Parole che aprono uno spiraglio importante nel rapporto tra il club e l’amministrazione comunale sulla questione più delicata del prossimo decennio azzurro: dove giocherà il Napoli del futuro. “Se il presidente De Laurentiis dovesse presentare un progetto concreto per un nuovo stadio, il Comune sarebbe pronto a sostenerlo. Ma al momento, l’unica struttura disponibile è il Maradona, e su questa dobbiamo lavorare”.
Stadio Maradona, Cosenza: “È un monumento importantissimo”
Cosenza ha messo subito le cose in chiaro sulla centralità del Maradona nel progetto del Comune: “Lo stadio Maradona è un monumento importantissimo”. L’assessore ha spiegato che il restyling dello stadio è legato alla candidatura di Napoli come città ospitante degli Europei 2032. I tempi sono stretti: entro il 31 luglio dovrà essere presentato il progetto definitivo, mentre la data interna per la conclusione dei lavori preliminari è fissata al 15 giugno. Il progetto resterà segreto fino alla scadenza ufficiale, anche se qualche rendering è già stato mostrato per alimentare l’attesa tra i tifosi e i cittadini.
Tra le novità più importanti, Cosenza ha annunciato che i lavori sul cosiddetto “terzo anello” partiranno già dall’estate. L’obiettivo non è solo ampliare la capienza dello stadio, ma ridurre i disagi per i residenti, in particolare nell’area di Via Tansillo. Verranno installati sistemi per smorzare le vibrazioni e saranno realizzati nuovi parcheggi per liberare le strade adiacenti. “Lo stadio dovrà diventare un valore aggiunto per il quartiere, non una fonte di problemi”, ha sottolineato l’assessore.
De Laurentiis e il nuovo stadio: il Comune apre la porta
È sulla questione del nuovo stadio che le parole di Cosenza diventano più significative. De Laurentiis ha espresso in passato il desiderio di costruire un impianto di proprietà. Secondo le ultime ricostruzioni, il presidente sarebbe interessato all’area dell’ex raffineria Q8 a San Giovanni a Teduccio, 38 ettari il cui completamento della bonifica è previsto per il 2028. Un progetto privato da circa 250 milioni di euro.
Cosenza ha chiarito che non esiste alcun conflitto tra le due strade: «Se il presidente De Laurentiis dovesse presentare un progetto concreto per un nuovo stadio, il Comune sarebbe pronto a sostenerlo. Ma al momento, l’unica struttura disponibile è il Maradona, e su questa dobbiamo lavorare».
È una posizione di apertura concreta, non di facciata. Il Comune dice: noi andiamo avanti con il Maradona perché è quello che abbiamo e perché gli Europei 2032 non aspettano. Ma se De Laurentiis vuole fare il salto, la porta è aperta. La palla, come spesso accade quando si parla di stadio a Napoli, è nel campo del presidente.