Conte e De Laurentiis, in due settimane qualcosa è cambiato

Il Corriere della Sera: "Se un paio di settimane fa la separazione era l’ipotesi più verosimile, oggi le parti dialogano"

Conte e De Laurentiis, in due settimane qualcosa è cambiato

Db Riyadh 18/12/2025 - Supercoppa Italiana / Napoli-Milan / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Aurelio De Laurentiis

Adesso Conte e De Laurentiis dialogano, scrive il Corriere della Sera con Monica Scozzafava. Qualcosa è cambiato al vertice del Napoli. Due settimane fa, la separazione sembrava l’ipotesi più probabile, adesso no. Va ricordato che ogni discorso sulla separazione non tiene conto della realtà e cioè del terzo anni di contratto a uno stipendio decisamente alto: otto milioni netti. E la domanda, anzi le domande sono: Conte perché mai dovrebbe rinunciare a otto milioni netti? Peraltro allenando una squadra forte. E la seconda è: De Laurentiis è disposto a pagargli lo stipendio senza farlo lavorare, ossia a esonerarlo? Ipotesi più fantascientifica che inverosimile. In caso di secondo posto, resterebbe poi da spiegare la ratio che condurrebbe a esonerare un allenatore in grado di passare dal decimo al primo posto e l’anno successivo arrivare secondo e vincere la Supercoppa. Occorrerebbe un’equipe di persone molto brave per risalire alle origini della eventuale decisione.

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Tutto questo per dire che separarsi non è semplice. Alcuni aspetti andranno cambiati. Ringiovanimento della rosa. Diminuzione del taglio ingaggi. Modifiche alla comunicazione del Napoli che non piace al tecnico salentino.

Conte Napoli confronto tra De Laurentiis e Conte Nazionale

Tutto questo, magari da domani. Perché oggi a mezzogiorno il Napoli gioca a Pisa. E dopo la sconfitta contro il Bologna, il Napoli deve vincere per entrare nello psicodramma Champions. Quella che sembrava una pura formalità, potrebbe invece diventare un affare di stato.

Scrive il Corriere della Sera con Monica Scozzafava:

Servono i gol, tutti quelli che sono mancati. Ma occorre soprattutto maggiore attenzione in difesa: le tre reti incassate col Bologna sono la cartina di tornasole di un’annata appunto sempre in pendenza.

Conte ha fretta di chiudere la pratica Champions (porta tutti sotto la Torre: Neres tra i convocati e anche Politano squalificato), diventa impellente (ri)trovare una intesa con De Laurentiis per la prossima stagione. Se un paio di settimane fa la separazione era l’ipotesi più verosimile, oggi le parti dialogano. Ma serve l’ultimo scatto per continuare a restare in equilibrio. Hojlund (foto), 10 gol in campionato è fermo da due mesi.