Como-Napoli, tutti i numeri: al Sinigaglia il Napoli non vince da 24 anni, una sola vittoria nelle ultime sette sfide
Como e Napoli si affrontano oggi al Sinigaglia per la 35ª giornata di Serie A. I numeri raccontano una sfida che negli ultimi anni ha ribaltato i rapporti di forza: il Napoli ha vinto solo una delle ultime sette partite contro il Como e non espugna il Sinigaglia dal 6 gennaio 2002, quando si giocava in Serie B. Il Como di Fabregas, intanto, insegue un traguardo storico: una vittoria in più e sarà il miglior Como della storia della Serie A.

Chelsea's Italian head coach Antonio Conte (L) embraces Chelsea's Spanish midfielder Cesc Fabregas (R) at the end of the English Premier League football match between Chelsea and Watford at Stamford Bridge in London on May 15, 2017. (Photo by Ben STANSALL / AFP)
Como-Napoli, tutti i numeri e le curiosità della sfida del Sinigaglia
Como-Napoli è la partita della 35ª giornata di Serie A. Si gioca oggi alle 18:00 al Sinigaglia, e i numeri che la circondano raccontano una storia diversa da quella che il tifoso del Napoli potrebbe immaginare. Perché il Como, per gli azzurri, è diventato un problema. E perché il Como di Fabregas è una squadra che sta riscrivendo la storia del club.
Quando è stata l’ultima vittoria del Napoli al Sinigaglia?
L’ultima vittoria del Napoli a Como risale al 6 gennaio 2002: finì 0-2 in Serie B, con gol di Magoni nel primo tempo e Stellone nella ripresa. Sono passati più di 24 anni. Da allora, al Sinigaglia, il Napoli non ha più vinto. L’ultima vittoria in Serie A è ancora più lontana: bisogna tornare alla stagione 1988-89.
Nei 17 precedenti al Sinigaglia il bilancio è di 5 vittorie del Napoli, 8 pareggi e 4 vittorie del Como. L’ultimo pareggio a reti inviolate in casa dei lariani risale all’8 novembre 1987.
Il Como è la bestia nera del Napoli: i numeri recenti
Il dato più sorprendente riguarda le ultime sette sfide tra le due squadre: il Napoli ne ha vinta solo una — il 3-1 al Maradona dell’ottobre 2024, con gol di McTominay, Lukaku e Neres — ha perso cinque volte e pareggiato una. Negli ultimi tre incontri, il bilancio è di un pareggio e due sconfitte per il Napoli.
Il Como di Fabregas vinse 2-1 al Sinigaglia nella scorsa stagione, con Conte che ammise: «Il Como aveva più fame di noi». E quest’anno il Como ha eliminato il Napoli dalla Coppa Italia ai quarti di finale, vincendo ai rigori al Maradona dopo l’1-1 dei tempi regolamentari, in una partita segnata dalle polemiche sulla mancata espulsione di Ramon.
Il Como di Fabregas sta riscrivendo la storia del club
I numeri del Como in questa stagione sono impressionanti. Con 61 punti dopo 34 giornate, la squadra di Fabregas ha già superato il record storico di punti del club in Serie A (58, nella stagione 1950-51). E con 17 vittorie è a una sola lunghezza dal record assoluto di successi in una singola stagione, che è di 18, sempre nel 1950-51. Una vittoria oggi contro il Napoli significherebbe eguagliare quel primato.
Il Como ha la seconda miglior difesa del campionato con soli 28 gol subiti, dietro soltanto al Milan (27). In trasferta, solo la Roma (10) concede meno gol nel primo tempo rispetto ai lariani (12). Il Como è anche il terzo miglior attacco della Serie A con 59 reti, alle spalle della sola Inter (80). Solo l’Inter ha una migliore percentuale di conversione delle occasioni. Il Como ha anche il miglior dato di Expected Goals Against del campionato (34.4), il che significa che la difesa di Fabregas non è solo efficace nei risultati, ma anche nella qualità delle occasioni concesse agli avversari.
Le statistiche del Napoli: 19 marcatori diversi, ma 9 rigori contro
Il Napoli di Conte ha 69 punti, 8 in più del Como, ed è secondo in classifica dietro l’Inter (79). Ha segnato 52 gol e ne ha subiti 33. Il dato che distingue questa squadra è la varietà offensiva: 19 calciatori diversi sono andati a segno in campionato, il numero più alto della Serie A. Il Napoli è anche la squadra meno ammonita del torneo con 43 cartellini gialli, a testimonianza della disciplina tattica imposta da Conte.
C’è però un dato negativo che pesa: il Napoli ha il record di rigori subiti, ben 9. E in trasferta raccoglie gli stessi identici punti del Como: 29.
Fabregas contro Conte: il quinto atto di una sfida tra maestro e allievo
Quello di oggi è il quinto incontro ufficiale tra Fabregas e Conte. Il bilancio è in perfetto equilibrio: una vittoria per parte e due pareggi. Lo spagnolo, che fu giocatore di Conte al Chelsea, raccontò che gli allenamenti del tecnico lo facevano «quasi svenire dalla fatica», ma lo ha anche definito «incredibile, arriva con un messaggio che colpisce fin da subito tutti». Il rapporto tra i due è fatto di stima e punzecchiature: nel Napoli-Como di novembre Conte gli disse a bordocampo: «L’avevi preparata così? Con i tuoi giocatori che cadono sempre?». Fabregas rispose con un sorriso.
Cosa c’è in palio oggi al Sinigaglia
Per il Napoli, la partita di oggi è fondamentale per blindare il secondo posto e la qualificazione diretta in Champions League, con un margine di 8 punti sulla quinta e solo 4 giornate alla fine. Per il Como, una vittoria significherebbe eguagliare il record storico di successi in Serie A e avvicinarsi al quarto posto che vale la Champions, un traguardo che sarebbe storico per un club tornato in Serie A soltanto nella stagione 2024-25.