Cagliari-Udinese, brutte scene all’Unipol Domus: Davis bersagliato dagli ululati razzisti
L’attaccante friulano era stato ammonito, ma il giallo è stato poi revocato dopo la segnalazione dei cori. Alla fine è scoppiata una rissa a centrocampo, con Davis furioso e allontanato a fatica.
Mg Udine 14/12/2025 - campionato di calcio serie A / Udinese-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport
nella foto: Keinan Davis-Amir Rrahmani
Cagliari–Udinese si chiude 0-2 in favore dei friulani, grazie alle reti di Buksa e Gueye. Con questo successo l’Udinese sale a 50 punti in classifica, mentre il Cagliari resta fermo a 37. Da segnalare, purtroppo, anche alcuni episodi di insulti razzisti rivolti a Davis, attaccante dell’Udinese, alla fine della gara.
Cagliari-Udinese, una partita accesa
Al 32’ il Cagliari protesta per un presunto fallo di mano in area di Karlström: l’arbitro inizialmente concede il rigore, ma dopo un richiamo del Var e l’on-field review cambia decisione, spiegando che il giocatore aveva il braccio in posizione regolare. Il penalty viene quindi revocato.
Al 56’ Buksa, su assist di Kamara, trova il gol del vantaggio che gela lo stadio. Al momento della sostituzione di Zaniolo, al 78’, il giocatore viene accompagnato da una forte contestazione, tra fischi e cori di disapprovazione.
I cori a Davis
Nel finale, al 92’, Davis viene ammonito per proteste, ma il provvedimento viene poi revocato dopo la segnalazione di cori razzisti provenienti dagli spalti nei suoi confronti. La gara si infiamma, con un accenno di rissa in campo e tensione anche tra le panchine.
Il Cagliari sfiora il pareggio, ma al 96’ arriva il raddoppio in contropiede firmato da Gueye su assist proprio di Davis, ancora bersagliato dal pubblico. Dopo oltre otto minuti di recupero la partita si chiude sullo 0-2, un risultato che non garantisce ancora la salvezza matematica ai sardi, ai quali serviva almeno un punto.
Al triplice fischio la tensione esplode: scoppia una rissa a centrocampo, accompagnata da ululati dagli spalti. Davis appare furioso e viene allontanato a fatica dallo staff friulano mentre continua a protestare animatamente.